
Parziale riscatto italiano nel mercoledi dedicato ai play-off di ritorno di Champions League. L’Atalanta in versione Dea centra l’impresa a Bergamo ribaltando lo 0-2 di Dortmund e battendo il Borussia 4-1 all’ultimo respiro. Niente da fare, invece, per la Juventus nonostante i bianconeri, ridotti in 10 uomini per l’espulsione di Kelly a inizio ripresa, siano riusciti a portare ai tempi supplementari il Galatasaray dopo il 2-5 rimediato a Istanbul: ma dal 3-0 Juve dei tempi regolamentari si è passati al 3-2 finale, perchè nel secondo overtime sono arrivati i gol qualificazione dei turchi segnati da Osimhen e Yilmaz. Galatasaray agli ottavi di finale come l’Atalanta.
Atalanta-Borussia Dortmund 4-1. Partenza a razzo dei nerazzurri che stappano subito il match. Minuto numero 5: cross di Bernasconi, pasticcio di Bensebaini e Svensson, e zampata vincente di Scamacca. Il raddoppio arriva allo scadere del primo tempo: tiro insidioso di Zappacosta, deviazione dello stesso Bensebaini che beffa il portiere Kobel. Il primo tempo finisce 2-0. Nella ripresa, al 57’, gli orobici calano il tris: cross a girare di de Roon e colpo di testa di Pasalic. Al quel punto, il tecnico dei tedeschi Kovac getta nella mischia Adeyemi e proprio lui al 75′ gela la New Balance Arena con un bel sinistro che riapre i giochi. E quando i supplementari sembrano inevitabili, Krstovic subisce un colpo alla testa in area di rigore. Dopo un lungo controllo Var, rigore per la Dea e rosso per il disastroso Bensebaini: è il minuto 98 e dagli undici metri Samardzic non sbaglia. Dall’urna di Nyon adesso l’Atalanta verrà abbinata a una tra Arsenal e Bayern Monaco.
Juventus-Galatasaray 3-2. Impresa solo sfiorata per la Vecchia Signora, avanzano i turchi che ora se la vedranno con una tra Liverpool e Tottenham. Dominio bianconero fin dall’inizio, ma, la squadra di Spalletti sblocca il match solo al 37′ e su calcio di rigore trasformato da Locatelli. Doccia gelata per Madama a inizio ripresa: espulsione di Kelly. Un rosso diretto eccessivo per il difensore britannico. Nonostante l’inferiorità numerica la Juve continua a fare la partita credendo nel miracolo sportivo; anche perchè il Gala si culla sugli allori perdendo la giusta concentrazione. E così i padroni di casa raddoppiano con Gatti (70′), colpiscono un palo con Yildiz e siglano il tris con McKennie (82′). Supplementari letali per la Juventus, soprattutto il secondo. Osimhen, infatti, segna il gol del passaggio del turno al 106′, Baris Yilmaz al 118′ mette il punto esclamativo sulla sfida in contropiede. Game over.