Champions: il Bodo vince anche a Milano e l’Inter è fuori

Bodo Glimt gravemente sottovalutato da mister Chivu e dai suoi ragazzi. Una sottovalutazione nata fin dal sorteggio e questo ha portato l’Inter a perdere 3-1 in Norvegia. Nella sfida d’andata pessimo approccio alla gara da parte dei nerazzurri e dopo la batosta, le solite scuse: il campo sintetico, il gelo, il viaggio ecc. Una sottovalutazione ingiustificata a certi livelli, soprattutto se consideriamo che il Bodo nella League Phase di Champions League era stato capace di battere il Manchester City in terra scandinava e l’Atletico Madrid a domicilio. Un esempio della grave sottovalutazione? Bastoni che nella conferenza stampa in Norvegia invece di pensare solo ed esclusivamente al Bodo pensò bene di fare mea culpa per la scandalosa simulazione con esultanza che aveva portato all’espulsione di Kalulu.
La partita in cronaca: Inter-Bodo Glimt 1-2. Primo tempo con gli ospiti attenti in difesa e i padroni di casa a fare il match ma in modo sterile. Nel secondo tempo, il clamoroso crollo. Minuto numero 58: gravissimo errore di Akanji, Sommer salva ma non può nulla sul tap-in vincente dell’ex milanista Hauge, a segno anche a San Siro dopo il gol di mercoledi scorso. A quel punto, triplo cambio di Chivu, dentro: Bonny, Diouf e Sucic. Gli innesti non migliorano le cose, anzi il Bodo raddoppia al 72′: assist del solito Hauge e bel gol di Evjen. Game over. Ironia della sorte: è di Bastoni l’unica rete interista della serata.