Champions: troppo Arsenal per l’Inter. Copenaghen, il Napoli si butta via

La situazione di Inter e Napoli nella mega-classifica di Coppa Campioni. Adesso la storia si complica per entrambe ma per obiettivi diversi. Infatti, in attesa delle sfide del mercoledì, l’Inter è fuori dalle prime 8: per i nerazzurri 12 punti e tra una settimana l’ultima gara in calendario sul difficile campo del Borussia Dortmund. Vincere potrebbe non bastare per l’accesso diretto agli ottavi. Il Napoli, invece, rischia seriamente l’eliminazione: 23esima posizione con 8 punti. Al Maradona, nell’ultimo turno contro il Chelsea, i partenopei non saranno padroni del loro destino.
Inter-Arsenal 1-3. Gabriel Jesus sblocca il match dopo 10 minuti correggendo una conclusione deviata di Timber. Al 18′ Sucic pareggia con una vera e propria perla: gran destro sotto la traversa. Ma al 31′ ancora Gabriel Jesus cala la doppietta personale: colpo di testa su calcio d’angolo e 2-1 britannico. Nella ripresa i londinesi vanno più volte vicini al tris. Un tris che arriva all’84’: Gyokeres sfrutta un contropiede partito da corner per i nerazzurri e insacca chiudendo i giochi. Arsenal padrone a punteggio pieno: 21 punti in 7 gare.
Copenaghen-Napoli 1-1: primo tempo tutto di marca azzurra. In piena emergenza infortuni, gli azzurri di Antonio Conte gettano alle ortiche una grande occasione per garantirsi il play-off. Nelll’incandescente stadio Parken, i partenopei cominciano benissimo e dominano. Poi, al 35’, il Copenaghen resta in dieci: Delaney commette un bruttissimo fallo sul ginocchio di Lobotka e viene espulso dopo richiamo del Var.
Dal vantaggio alla frittata. Il Napoli sfrutta immediatamente la superiorità numerica e si porta in vantaggio: McTominay segna di testa su calcio d’angolo di Elmas. A questo punto il Napoli smette di giocare invece di chiudere il conto. E così, al 72’, un ingenuo Buongiorno stende Elyounoussi in area: calcio di rigore. Larsson si fa respingere il tiro da Milinkovic-Savic, però, poi è lesto a ribattere in rete. Vano l’assalto finale napoletano.