Coppa Italia: la Lazio batte l’Atalanta ai rigori e vola in finale con l’Inter

Sarà la Lazio di Maurizio Sarri a giocarsi la finale di Coppa Italia, il 13 maggio all’Olimpico, contro l’Inter di Chivu. I biancocelesti, dopo il 2-2 dell’andata, hanno battuto ieri l’Atalanta ai rigori (3-2) conquistando l’undicesimo atto finale della competizione.
Una sfida thrilling alla “New Balance Arena” decisa dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari. A Bergamo succede di tutto: un controverso gol annullato a Krstovic, un clamoroso botta e risposta tra Romagnoli e Pasalic poco prima del 90′, un mega intervento di Edoardo Motta a deviare contro il palo in pienissimo recupero il colpo di testa della possibile vittoria di Scamacca, un gol annullato a Raspadori ai supplementari. Poi ecco i rigori, il momento della consacrazione del portiere classe 2005 che fino a pochi mesi fa giocava in B nella Reggiana. Motta para ben quattro tiri dal dischetto a Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere, e porta la sua Lazio in finale di Coppa Italia.
Provato ma felice Maurizio Sarri. “La partita stasera era complicatissima contro una squadra forte in uno stadio difficilissimo – dice a Sportmediaset il tecnico biancoceleste – I ragazzi si sono meritati questa finale, abbiamo fatto un grande percorso in una stagione dura, difficile e complicata e siamo riusciti a prenderci questa soddisfazione”. E sull’eroe di serata aggiunge: “Ha dei numeri impressionanti sui rigori. Ha margini di miglioramento, deve avere nella testa l’idea di voler crescere ancora”.