Grande Italia al Roland Garros: avanzano Cobolli, Berrettini, Arnaldi e il duo Bolelli-Vavassori

E’ andata in archivio nel migliore dei modi l’intensa nona giornata del Roland Garros 2026 del tennis italiano. Tre su tre gli italiani passati ai quarti di un Roland Garros, più aperto che mai per l’uscita di scena anticipata o l’assenza di big come Jannik Sinner, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz. Avanzano Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e nella notte dopo un match estenuante anche Matteo Arnaldi. Dopo una battaglia di oltre 5 ore l’azzurro ha avuto la meglio sullo statunitense Frances Tiafoe: 7-6, 6-7, 3-6, 7-6, 6-4 il punteggio finale.

Una partita incredibile e di cuore: nel primo set, Arnaldi ha subìto il controbreak nel nono gioco, quando è andato a servire per il set sul 5-4. Inevitabile il tie-break, vinto dal tennista ligure. Completamente diverso il secondo parziale, in cui Arnaldi è riuscito ad annullare ben cinque set point a Tiafoe portandolo al tie-break, dove però questa volta l’americano detta legge col parziale di 7-5. Ritmi in calo nel terzo set, complice la stanchezza e Arnaldi permette al suo avversario di chiudere 6-3 dopo il break nel sesto game. Adrenalina pura nel quarto set, in cui il ligure – sotto 4-1 – è riuscito a rimontare due break di svantaggio e a portare la sfida al quinto set vincendo il tie-break con un netto 7-3. Prestazione da incorniciare nel set decisivo, dove Arnaldi ha giocato meglio di Tiafoe. Si chiude così una giornata magica per il tennis italiano, che per la prima volta vede ben tre giocatori del tabellone maschile ai quarti di finale di uno Slam. Mercoledì sarà derby azzurro proprio tra Arnaldi e Berrettini, per un posto in semifinale.

Un Berrettini in grande spolvero ha battuto il mancino argentino Juan Manuel Cerundolo e vendicato la sconfitta di Jannik Sinner: 6-3 7-6(2) 7-6 (6) il risultato dopo due ore e 32 minuti di partita. Un ottimo risultato per il romano soprattutto a livello di morale: “Mi sento alla grande sono felice” ha dichiarato a caldo Berrettini che ha dedicato la vittoria alla sua famiglia. “Amo il tennis, non sarei qui se non lo amassi. Sono tornato dopo tantissimi infortuni e stop, ci sono stati momenti duri e non ero sicuro di poter tornare a giocare. Ora mi sento alla grande grazie al mio team, al mio carattere e alla mia resilienza. In corsa ci sono tanti tennisti incredibili, il tennis è imprevedibile. Jannik tornerà più forte, ma c’è Zverev, Cobolli, Mensik. Mi godo questa vittoria”.

A rompere il ghiaccio nella mattinata di ieri è stato Flavio Cobolli che conquista per la prima volta i quarti di finale del Roland Garros, grazie alla vittoria sullo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del mondo. Una sfida non semplice per il romano, bravo a gestire con maturità un avversario cresciuto con lo scorrere dei set. Nei primi due set l’azzurro ha imposto il proprio ritmo, dominando gli scambi contro uno Svajda abbastanza passivo La partita è cambiata nel terzo parziale, quando l’americano ha alzato l’asticella, soprattutto al servizio e con il rovescio, trovando maggiore aggressività e conquistando il tie-break. Nel quarto set arriva la reazione di Cobolli: doppio break in avvio e match apparentemente in controllo sul 5-1. Quando i giochi sembravano chiusi il colpo di scena con il ritorno di Svajda. Cobolli perde cinque giochi consecutivi e spreca anche un match point. Decisivo un tie-break combattutissimo, giocato punto su punto, in cui Cobolli ha ritrovato lucidità e sangue freddo per chiudere l’incontro. Per il tennista romano si tratta del secondo quarto di finale Slam della carriera dopo Wimbledon 2025, un risultato che lo proietta virtualmente all’11° posto del ranking ATP, con la top 10 ormai nel mirino. Cobolli tornerà in campo mercoledì contro il canadese Félix Auger-Aliassime

Cobolli ironico dopo la vittoria contro Svajda: “Ho capito che le partite non finiscono mai fino all’ultimo punto, un po’ me la sono fatta sotto. È stato importante evitare il quinto set in vista dei quarti”. Poi la battuta sul calcio: “Complimenti al Psg per la vittoria della Champions, ma il prossimo anno attenzione alla Roma”.

Nel doppio avanzano anche Bolelli e Vavassori. Gli azzurri Simone Bolelli e Andrea Vavassori approdano ai quarti di finale del Roland Garros grazie al successo sull’elvetico Jakub Paul e sul britannico Marcus Willis con un netto 6-4, 6-3 in un’ora e 14 minuti. Al duo azzurro è bastato un break per set: nel primo è arrivato al decimo gioco, nel secondo al sesto game. Prossimi avversari nei quarti di finale che si giocano oggi, la coppia formata dal ceco Nouza e dall’austriaco Oberleitner.