Milano-Cortina, Constantini e Mosaner cedono agli Usa. Oggi la finale per il bronzo

Non è andata come sognavano la Milano-Cortina di Stefania Constantini e Amos Mosaner dopo che i campioni azzurri del curling hanno detto addio al possibile oro. Nella semifinale disputata ieri (9 febbraio) la coppia mista ha ceduto per un solo punto agli USA: 9-8 il risultato finale, quanto basta per salutare la finalissima e quindi l’idea di difendere il successo conquistato a Pechino 2022. Per i nostri portacolori però non tutto è perduto, perché oggi (10 febbraio) c’è la possibilità di vincere il bronzo.

Dopo aver chiuso il girone al secondo posto, l’Italia si presenta dunque alla semifinale contro gli Stati Uniti di Cory Thiesse e Korey Dropkin forte del 7-6 centrato proprio sugli USA nell’ultimo turno del round robin. Stefania Constantini e Amos Mosaner partono benissimo al Cortina Curling Olympic Stadium, prendendosi 2-0 il primo end grazie a un paio di ottime bocciate, ma poi vengono agguantati sul 2-2 nel secondo end. Caricati dal pubblico di casa, gli azzurri tornano quindi avanti 4-2 nel terzo end, dopo una giocata di una precisione millimetrica firmata da Constantini con l’ultima stone. Non è però da meno la coppia statunitense, che riesce infatti a realizzare addirittura tre punti nel quarto end, passando così al sorpasso 5-4 a metà gara. Thiesse e Dropkin spingono forte e mettono in grossa difficoltà l’Italia nel quinto end: Constantini riesce però a limitare i danni, pareggiando 5-5 con un tiro da applausi che posiziona la sua stone nel cuore della casa. Gli USA salgono poi sul 7-5 nel sesto end e gli azzurri decidono dunque di giocarsi il power-play nel settimo end: la tattica dà i suoi frutti, visto che gli italiani mettono tre punti e tornano in vantaggio 8-7. Tutto si decide allora nell’ottavo end, dove gli statunitensi si giocano il loro power-play e non sbagliano nulla, vincendo la partita 9-8. Gli USA sfideranno quindi nella finale che assegnerà sia la medaglia d’oro che quella d’argento la Svezia, vittoriosa 9-3 già al settimo end contro la Gran Bretagna nell’altra semifinale. Italia e britannici si giocheranno, invece, il bronzo.

Resettare. È l’imperativo imposto da Stefania. “Sicuramente c’è amarezza dopo questa sconfitta, abbiamo concesso un pochino troppo all’avversario che è stato bravo a prendere le occasioni che abbiamo lasciato loro. Sarà importante resettare perché non è ancora finita, domani (oggi, ndr) abbiamo ancora occasione di portare a casa qualcosa di importante”. Parlando del tifo sugli spalti Amos, invece, ha parlato di qualcosa di “straordinario in qualsiasi momento, sia quando eravamo in vantaggio che in svantaggio, è mancato quell’attimino di furbizia in più per portare a casa”. Cosa non ha funzionato? “Qualche dettaglio in particolare, dove potevamo difenderci un po’ meglio, essere un po’ più furbi, dare due punti anziché tre e uno quando ne hanno fatti due”.