Mondiali: calcio d’inizio nello stadio che incoronò Pelè e Maradona

Ci siamo, sta per cominciare la 23esima edizione del campionato del mondo di calcio. E questa sarà davvero un’edizione da record: la più imponente nella storia della Coppa del Mondo cominciata nel lontano 1930 in Uruguay. Per la prima volta, infatti, il torneo sarà ospitato da tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. Inoltre, questo Mondiale 2026 coinvolgerà ben 48 nazionali per un totale di 104 partite. Nella serata di oggi andrà in scena la cerimonia d’apertura che precederà il fischio d’inizio della gara inaugurale Messico-Sudafrica, in programma alle 21 ora italiana. Si comincia da un impianto che ha segnato la storia del calcio: lo stadio Azteca di Città del Messico che ora si chiama Banorte Estadio. Un vero e proprio simbolo del calcio globale: il primo a ospitare il terzo Mondiale dopo quelli del 1970 e del 1986. Non uno stadio qualsiasi.

I precedenti memorabili.
Allo stadio Azteca di Città del Messico, Pelé conquistò il suo terzo titolo iridato con il Brasile nel 1970. Mentre Diego Armando Maradona nel 1986 firmò il “Gol del Secolo” contro l’Inghilterra, dopo aver segnato con la famosa “Mano de Dios” sempre contro i britannici. Alla fine Dieguito, 40 anni fa, trascinò l’Argentina alla conquista del suo secondo Mondiale. Per noi italiani, invece, questo impianto è ancora impresso nella memoria per quella famosa semifinale: Italia-Germania Ovest 4-3, passata alla storia come la “Partita del Secolo”. Parlarne oggi fa venire da piangere alla luce del fatto che la Nazionale azzurra non partecipa ai Mondiali dal 2014 per la grave crisi che attraversa il nostro calcio.La cerimonia d’apertura. Lo spettacolo durerà circa novanta minuti. Shakira canterà l’inno ufficiale, “Dai dai”, insieme all’artista nigeriano Burna Boy. Sul palco si alterneranno poi J Balvin, Belinda e il cantante Alejandro Fernandez. Presenti anche Danny Ocean, Lila Downs, Los Ángeles Azules, Maná e Tyla. Una festa in pieno stile sudamericano che scalderà lo Stadio Azteca e i milioni di spettatori collegati da ogni angolo del mondo. La FIFA, peraltro, ha confermato che il Mondiale 2026 avrà tre cerimonie inaugurali: una per ciascuno dei Paesi ospitanti. Il Canada la vivrà il 12 giugno a Toronto prima di Canada-Bosnia Erzegovina, gli Stati Uniti sempre il 12 a Los Angeles, prima di USA-Paraguay. Sta per alzarsi il sipario sul più grande spettacolo del mondo.