Mondiali: Capo Verde spaventa l’Argentina ma avanzano i sudamericani. L’Egitto elimina l’Australia ai rigori

L’Argentina piega l’orgoglio di Capo Verde solo ai tempi supplementari, l’Egitto supera l’Australia ai calci di rigore. Argentina ed Egitto ora si sfideranno negli ottavi di finale. Partiamo da Miami dove ha giocato l’albiceleste di Leo Messi. Capo Verde si difende con ordine e qualche volta tenta anche interessanti sortite in attacco. L’Argentina crea poco, ma, al 29′ è il solito immenso Lionel Messi a stappare la partita. Splendido assist di Lisandro Martinez e vera e propria magia della “Pulce”: stop volante e gran tiro di sinistro sotto la traversa. E così il 39enne torna capocannoniere in solitaria con 6 gol. Nel primo tempo non succede più niente a parte un tiro di Enzo Fernandez deviato dal pittoresco 40enne Vozinha. Nella ripresa l’Argentina continua al piccolo trotto e Capo Verde la colpisce con Duarte al 59′: destro in diagonale al termine di una bella azione. Inutile il forcing finale argentino e i capoverdiani riescono a portare i campioni in carica agli over time.

Tempi supplementari per cuori forti. Tempi supplementari che si aprono in discesa per la “Seleccion” grazie a un gran gol di Lisandro Martinez: sinistro al fulmicotone dal basso in alto, niente da fare per l’ottimo Vozinha. Ma al minuto 103 è un gol da antologia di Lopes Cabral a riportare in parità Capo Verde: tiro a giro di destro che s’infila all’incrocio dei pali. Al 111′ l’Argentina trova il gol della vittoria grazie a un colpo di testa dell’ex atalantino Romero leggermente deviato da Diney. Nel finale poi è il Dibu Martinez a salvare i suoi con due grandi interventi. Solo applausi per Capo Verde, esordiente ai Mondiali: la nazionale di uno Stato di 526.000 abitanti, ha spaventato seriamente i campioni del mondo in carica. Complimenti agli “Squali blu” e al ct Bubista.

Australia-Egitto 3-5 dopo i calci di rigore. A Dallas, i “Faraoni” fanno la storia: tornano a disputare un ottavo di finale di un campionato del mondo di calcio quasi un secolo dopo i Mondiali del 1934 che si svolsero in Italia e furono vinti proprio dagli azzurri di Vittorio Pozzo; altri tempi davvero, in tutti i sensi, anche per il nostro calcio. Ma sono stati necessari i tempi supplementari e i tiri di rigore. Egiziani in vantaggio dopo 13 minuti di gioco grazie a un colpo di testa di Ashour. “Socceroos”, invece, pericolosi con il giocatore del Sassuolo Cristiano Volpato che colpisce la parte superiore della traversa con un gran tiro. Al 55′ il pareggio dell’Australia per effetto dell’autogol di Hany sempre di testa.

I calci di rigore: 4-2 per l’Egitto. All’ultimo minuto del secondo tempo supplementare, in vista dei tiri dal dischetto, il ct Popovic manda in campo l’ex romanista Ryan considerato un portiere para rigori. Mancanza di rispetto però per il titolare Beach che in precedenza era stato protagonista di una parata decisiva su Rabia. Oltretutto, la mossa del commissario tecnico degli australiani non sortisce gli effetti sperati, anche perché Souttar sbaglia il primo penalty dell’Australia. Gli altri rigoristi segnano tutti compreso Momo Salah che azzarda il cucchiaio, rischia grosso, e poi se la ride. Determinante il secondo errore dei Socceroos con il 19enne Herrington. Abdelmaguid segna e la festa egiziana può cominciare.

Colombia-Ghana, finisce 1-0 a Kansas City. Davanti a una marea gialla di trentamila spettatori, la selezione guidata da Nestor Lorenzo domina l’incontro ma non riesce a chiudere la partita dopo il vantaggio iniziale, a causa di troppi errori di finalizzazione. La partita si sblocca dopo appena un quarto d’ora . Dopo l’uscita del centravanti titolare Cordoba per infortunio, il subentrato Luis Suarez con un cross perfetto buca la retroguardia africana, permettendo a Jhon Arias di trafiggere il portiere Zigi con un preciso piattone sul secondo palo. Nonostante il vantaggio fulmineo, i sudamericani hanno sprecato troppe occasioni in particolar modo con Luis Diaz, ma anche nel finale con Davinson Sanchez, di testa, e con  Quintero che fallisce il tiro dalla distanza. Ghana eliminato mentre i sudamericani agli ottavi se la vedranno con la Svizzera.