I Mondiali 2026 adesso corrono, il primo quarto di finale è servito: sarà Marocco-Francia, in programma giovedì 9 luglio alle ore 22. Nei primi due ottavi da tabellone, infatti, i vicecampioni del mondo battono a fatica per 1-0 il tosto Paraguay, mentre i semifinalisti del 2022 superano con un netto 3-0 una delle Nazionali che ospitano questo campionato del mondo di calcio: il Canada, costretta a emigrare nello stadio texano di Houston. Curiosità storica per chi ama la cabala: anche nel 1998 la Francia negli ottavi eliminò il Paraguay battendolo 1-0 (gol di Blanc nei supplementari) e quell’anno i “Galletti” vinsero il loro primo Mondiale.
Paraguay-Francia si è disputata nel forno di Philadelphia: quasi 40 gradi e un altissimo tasso di umidità. Prima dell’inizio del match, è andata in scena una cerimonia per le celebrazioni del 4 luglio 1776, a distanza di 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza firmata proprio a Philadelphia. Quel giorno, le tredici colonie americane dichiararono la loro completa autonomia dal Regno Unito: nacquero gli Stati Uniti d’America.
Paraguay-Francia 0-1. Il primo tempo termina a reti bianche e con la super Francia mai realmente pericolosa. Il Paraguay è una squadra scorbutica, difficile da affrontare perchè si chiude a testuggine col 4-5-1 del ct Alfaro e di conseguenza è complicato trovare varchi; senza dimenticare che la garra paraguaiana non ti fa respirare tra pressing a tutto campo, raddoppi di marcatura, provocazioni, risse e perdite di tempo. Ne sa qualcosa la Germania eliminata proprio dal Paraguay nei sedicesimi di finale. Lo 0-0 della prima frazione di gioco, comunque, è anche frutto di una Francia spenta, lenta e priva dei guizzi dei suoi fuoriclasse.
La mossa vincente di Didier Deschamps. La gara non si sblocca e allora il commissario tecnico transalpino al 60′ punta su Doué che entra al posto di un deludente Barcola. E proprio l’attaccante campione d’Europa col Paris Saint Germain, 5 minuti dopo il suo ingresso, slalomeggia in area fino a farsi atterrare. Il mediocre arbitro Tantashev non vede, ma, viene richiamato dal Var e dopo revisione al monitor concede il rigore che Mbappé trasforma. In tal modo, l’attaccante del Real Madrid aggancia Messi a quota 7 in vetta alla classifica marcatori.
Canada-Marocco 0-3. Nel primo tempo meglio i canadesi, in 45 minuti complessivamente equilibrati dove, però, la squadra dello juventino David si è resa più pericolosa di quella del romanista El Aynaoui. Quest’ultimo un punto fermo della Nazionale guidata dal ct Mohamed Ouahbi, perchè grande recuperatore di palloni ed equilibratore della manovra marocchina.
I tre gol tutti nel secondo tempo. Nella ripresa il copione cambia decisamente, il Marocco ingrana la marcia e al 50′ passa in vantaggio: dalla destra, Hakimi su punizione anzichè crossare tocca corto per Ounahi che insacca con un bel destro dal limite dell’area. Il Canada prova a reagire, ma, in contropiede subisce lo 0-2 all’82’: ancora Ounahi che fa doppietta finalizzando una splendida ripartenza. I marocchini chiudono il conto con Rahimi al 97′.
Il bilancio dei sedicesimi di finale. Rispetto alla fase a gironi, l’inizio delle gare a eliminazione diretta ha alzato il livello di spettacolo ed emozioni. Conferme positive anche per arbitraggi e Var: polemiche ridotte all’osso. Dopo Germania e Olanda, non ci sono state altre vittime eccellenti. Pertanto, archiviate Canada-Marocco 0-3 e Paraguay-Francia 0-1, prepariamoci a vivere altre 6 belle sfide: Brasile-Norvegia, Messico-Inghilterra, Portogallo-Spagna, Stati Uniti-Belgio, Argentina-Egitto e Svizzera-Colombia. Da qui usciranno le magnifiche 8 del mondo.