Addio a Cristiano Sperotto, il sarto che ha legato il suo nome all’Aeronautica Militare

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Se n’è andato a 89 anni, nella sua casa e circondato dai suoi familiari, Cristiano Sperotto, storico imprenditore thienese. Fu quello che oggi verrebbe definito un “self made man”, un uomo che si è fatto da solo.

Cristiano Sperotto iniziò la sua attività giovanissimo come sarto di abiti in un piccolo laboratorio artigianale a Mossano, nel Basso Vicentino. Era il 1942 e l’Italia era coinvolta in una guerra devastante. Il trasferimento dell’attività a Thiene avvenne nel 1960, in pieno boom economico. Lì iniziò a confezionare i primi cappotti in pelle, dirigendo negli anni successivi l’attività verso una nicchia specifica: la produzione di abbigliamento in montone shearling di alta gamma. Nel 1979 entrarono in azienda i figli Paolo e Armando Pio, che diedero con lui inizio alla trasformazione della produzione da artigianale a industriale. Nacque anche il marchio che porta il suo nome – Cristiano di Thiene – conosciuto anche a livello internazionale per la qualità e la ricerca dello stile nell’uso di pellami pregiati.

La vicinanza con l’aeroporto di Thiene “Arturo Ferrarin” portò poi a un legame sempre più stretto fra la sua azienda e i piloti che lo frequentavano, evolvendone l’attività anche verso un’altra nicchia di mercato: da più di trent’anni Cristiano di Thiene produce infatti i giubbotti in pelle per i piloti dell’Aeronautica Militare e per la pattuglia delle Frecce Tricolori e da 14 anni commercializza in esclusiva gli accessori e l’abbigliamento personalizzati con i loro stemmi.

Lascia la moglie Floria e i figli Paolo, Armando Pio, Maria Grazia e Cristina. Il funerale si terrà domani 21 febbraio alle 10.30 nella chiesa della Pentecoste di San Vincenzo a Thiene.

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