Il volo di decine di metri, i soccorsi, i dubbi sulla dinamica: ancora grave l’automobilista precipitato sul Costo

Ancora non ci sono certezze sull’esatta dinamica dell’incredibile incidente avvenuto attorno alle 20, 30 di ieri sera, domenica 15 febbraio, all’altezza del decimo tornante del Costo, nel comune di Cogollo del Cengio, quando un’Opel Zafira condotta da un uomo le cui generalità non sono state rese note, ha letteralmente fatto un volo di decine di metri prima di planare tra una fitta boscaglia.

E se la velocità del veicolo è un dato assodato, a sorprendere ancora una volta è come lo stesso non si sia soltanto infilato nell’unico spazio privo di guardrail, ma abbia pure evitato le auto che si trovavano parcheggiate in quel piccolo spazio prima della scarpata. Provvidenziale l’intervento dei titolari della “Barricata”, attirati prima da un’interruzione di corrente – probabilmente dovuta alla collisione dell’Opel con un traliccio – e poi dal suono insistente di un clacson. Questo prima di notare una piccola luce nel buio sottostante e di avvertire quindi i soccorsi, poi massicciamente arrivati sul posto. Per la vittima, recuperata grazie ad un prezioso lavoro di coordinamento fra sanitari e tecnici dei Vigili del Fuco, è risultato decisivo l’apporto dell’elisoccorso, che ha quindi trasportato l’uomo attorno alla mezzanotte presso l’ospedale di Treviso, in codice rosso.

Una giornata difficile per le curve della famigerata salita verso l’Altopiano dei Sette Comuni. Nel pomeriggio infatti, stavolta al sesto tornante, era stato il turno di uno scontro fra auto e moto, fortunatamente con danni solo materiali. Ancora una volta un mix, fra velocità e  disattenzione: mentre dai social si leva accorato l’ennesimo appello alla prudenza.

 

Auto precipita per decine di metri sul Costo: grave il conducente – VIDEO

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