Impianto Silva, la Regione promette le aree di salvaguardia: “Entro pochi mesi”

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Sarà completata entro pochi mesi la perimetrazione delle aree di salvaguardia intorno alla piattaforma che dovrebbe sorgere nell’area della ditta Silva a Montecchio Precalcino dove è in programma un impianto per trattare i rifiuti sanitari e sabbie di fonderia.

Lo promette la Regione Veneto, che all’incontro di oggi a Venezia a Palazzo Balbi, ha visto l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini rispondere rassicurando i sindaci del Piovese, preoccupati per l’inquinamento che potrebbe riversarsi sulla falda d’acqua che rifornisce il loro territorio. Domani l’assessore incontrerà anche i sindaci del vicentino.

Al centro del confronto, le possibili ricadute ambientali dell’impianto che l’azienda Silva ha richiesto di realizzare a Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza. I sindaci hanno evidenziato come l’area interessata presenti precedenti criticità ambientali e come sia collegata, tramite le falde acquifere, ai comuni della Bassa Padovana e del Piovese.

“La nostra attenzione nasce dalla tutela delle comunità e delle risorse idriche – hanno spiegato i sindaci – in un contesto ambientale che richiede particolare cautela”. “La Regione del Veneto – ha dichiarato Venturini – sta seguendo con grande attenzione questo procedimento fin dall’inizio, vigilando sull’iter e sul progetto per garantire la massima tutela ambientale e fornire risposte puntuali ai territori. Dopo la lettera di richiesta dei sindaci, l’attenzione è stata ulteriormente rafforzata”.

“Abbiamo preso atto con favore del lavoro svolto dall’assessorato – hanno sottolineato i primi cittadini – e dell’attenzione che la Regione sta riservando a questa vicenda”. La Regione ha inoltre annunciato che la perimetrazione delle aree di salvaguardia sarà completata entro pochi mesi, probabilmente entro aprile.

“Concluderemo l’analisi nel più breve tempo possibile – ha aggiunto Venturini – per offrire un quadro chiaro, trasparente e fondato sugli eventuali impatti ambientali”. I sindaci hanno infine chiesto che l’iter autorizzativo preveda un maggiore coinvolgimento anche dei comuni del Padovano.

“È importante che tutti i territori interessati siano parte del percorso – hanno affermato – per assicurare scelte condivise e consapevoli”.
L’assessorato regionale si è detto disponibile a farsi tramite con i comuni del Vicentino per favorire un dialogo istituzionale più ampio.

“La Regione – ha concluso Venturini – continuerà a lavorare con trasparenza e spirito di collaborazione, per tutelare l’ambiente e rispondere alle esigenze delle comunità”.
Domani l’assessore Venturini incontrerà i sindaci dei comuni vicentini per proseguire il confronto sul progetto e approfondire le valutazioni in corso.

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Progetto Silva, i sindaci alla Regione: “Fermate la follia dei rifiuti sulla falda”