Posina e Iglesias si “gemellano”. Tra un mese la firma del patto di amicizia

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Da sinistra: il municipio di Iglesias e quello di Posina

Il 16 giugno i comuni di Posina e i sardi di Iglesias firmeranno un “patto di amicizia”, che sarebbe l’equivalente del gemellaggio con i comuni esteri. Il motivo di questa iniziativa è presto detto: durante la Prima Guerra Mondiale una compagnia di minatori sardi (con diversi iglesienti) lavorò alla costruzione della Strada delle Gallerie, di cui un pezzo è nel territorio di Posina.

“Abbiamo un passato e diversi punti di contatto in comune – spiega il promotore dell’iniziativa Andrea Cecchellero, sindaco di Posina – loro hanno lavorato e combattuto qui sul Pasubio e soggiornato a Posina. Oltretutto Iglesias è stata zona mineraria nel secolo scorso, con un massiccio afflusso di operai e ingegneri veneti. Lavoratori che hanno lasciato una grossa impronta nel loro tessuto sociale”.

Posina e Iglesias si sono conosciute l’anno scorso proprio nel comune di Cecchellero, durante la cerimonia italo-austriaca di fratellanza. I sardi erano nel vicentino perché estremamente legati al nostro territorio, avendo partecipato numerosissimi al primo conflitto mondiale sulle montagne beriche. Una compagnia di minatori isolani ha anche lavorato alla costruzione della Strada delle Gallerie, punto di contatto che ha fatto riallacciare i contatti tra Posina e la Sardegna.

“Una loro delegazione tra cui il sindaco di Iglesias verrà qui in visita dal 15 al 19 giugno – conclude Cecchellero – sono previsti diversi appuntamenti commemorativi della Grande Guerra a cui loro parteciperanno. Nel pomeriggio di venerdì 16, dopo un’escursione sulla Strada delle Gallerie, firmeremo il patto di amicizia, per sancire il legame indissolubile tra Posina ed Iglesias”.

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