Idraulico in pensione si ustiona in azienda e muore tre mesi dopo in ospedale

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Si sono revelate fatali, a distanza di tre mesi, le ustioni riportate su quasi metà del corpo dall’idraulico in pensione Valeriano Pilotto, 62 anni, di Sarcedo. Dall’11 aprile scorso l’uomo, molto conosciuto in paese, era ricoverato al centro ustioni dell’Azienda Ospedaliera di Verona (Borgo Trento) a causa di un incidente avvenuto nella sua azienda, la Pilotto Impianti di Sarcedo, l’11 aprile scorso.

Pilotto si è spento nella notte fra lunedì e martedì. L’arrivo del pensionamento non gli aveva impedito di occuparsi dell’attività che lo aveva impegnato con passione per una vita. Anche quell’11 aprile si trovava nell’azienda di famiglia in via dell’Economia. L’infortunio era avvenuto mentre utilizzava un flessibile: una scintilla aveva raggiungo gli abiti, incendiando la felpa. L’uomo era stato accompagnato al pronto soccorso di Santorso dalla moglie e lì, constata la gravità delle sue condizioni, era stato trasportato al centro ustioni del nosocomio veronese, dove è stato sedato e dove non ha più ripreso conoscenza. Il suo fisico forte ha però continuato a lottare per ben tre mesi contro la morte, ma alla fine si è dovuto arrendere alla gravità della situazione.

Appassionato sportivo, era stato fra i fondatori del gruppo ciclistico di Sarcedo. I funerali saranno celebrati nella Chiesa di Madonnetta di Sarcedo domani mattina 6 luglio alle ore 9.30.

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