Spaccio di “marija” a pochi metri dalla sede della polizia locale: denunciati in sette

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Dovevano sentirsi molto sicuri se non si sono preoccupati che il “covo” dello spaccio fosse a una manciata di metri dalla sede della polizia locale a Thiene. Una banda di pusher infatti aveva eletto a sede della propria “attività” niente meno che l’area dell’ex Nordera in via Rasa: la droga veniva nascosta sugli alberi o dentro le grondaie della chiesa sconsacrata. Una scelta non casuale, perché in realtà erano i malviventi, data la vicinanza del consorzio di polizia locale Nord Est Vicentino, a tenere sotto controllo i movimenti degli agenti, e non viceversa. “Un sistema di spaccio organizzato, dove ognuno aveva un proprio compito, esattamente come nei parchi delle grandi città” spiega il comandante Giovanni Scarpellini nel comunicato inviato ai media.

Grazie ad un veloce adattamento del sistema di videosorveglianza urbana installata nella zona dell’ex Nordera, è stato possibile individuare e denunciare i referenti, tutti under 23, di questa nascente “piazza dello spaccio” a Thiene. Dal primo pomeriggio di martedì scorso gli agenti si sono quindi piazzati in luoghi di osservazione, tenendo a disposizione tre pattuglie per fermare i clienti e utilizzando per l’operazione il cane antidroga Rocky, in dotazione al consorzio. Alla sera, intorno alle 20.30, è giunto sul posto il primo spacciatore, un soggetto – che già era stato identificato nel corso dell’attività investigativa – seguito poi da altri giovani.

Dopo un chiaro “scambio”, peraltro ripreso dalle telecamere, due giovani si sono allontanati a bordo di una Opel Corsa in direzione nord. La pattuglia opportunamente dislocata per coprire le vie di fuga, li ha fermati in via Monsignor Pertile. Alla vista degli agenti, il passeggero dell’auto ha cercato di disfarsi di un involucro, gettandolo dal finestrino. Si trattava di 0,80 grammi di marijuana, subito recuperati dagli agenti e sequestrati. Il ragazzo, un 20enne residente nel thienese, è stato segnalato alla prefettura di Vicenza.

Gli altri agenti nell’area dell’ex Nordera nel frattempo hanno proseguito il monitoraggio dei movimenti, documentando un altro “scambio”. In questo caso l’acquirente era una ragazza, pure fermata poco dopo, questa volta in via Giberte a Sarcedo. Messa di fronte all’evidenza, la 19enne, sempre residente nel thienese, ha estratto dalla propria borsa un involucro con altri 5 grammi di marijuana: anche in questo caso è scattato il sequestro e la segnalazione alla Prefettura.

Gli agenti del comandante Scarpellini a questo punto, raccolte evidenti fonti di prova, hanno fatto scattare l’operazione vera e propria nell’area dell’ex Nordera, bloccando e denunciando sette giovani (sei ragazzi e una ragazza, sia italiani che stranieri) fra i 19 e i 23 anni, tutti residenti nel thienese. Per loro l’accusa è spaccio e detenzione di sostanza stupefacente in concorso. Gli agenti infatti hanno recuperato un sacchetto di cellophane contenente 25 grammi circa di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e 100 euro in banconote di vario taglio, ritenute provento dello spaccio. Inoltre, anche con l’ausilio di Rocky, hanno trovato e sequestrato varie palline di droga, occultate negli abiti dei giovani.

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