In manette il ladruncolo che derubò un’anziana in ospedale

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Nel riquadro il giovane arrestato

Rintracciato nel Veronese, dopo aver commesso per anni una lunga serie di furti nel Vicentino e nel Padovano. E’ finito in manette stavolta Giovanni D’Andrea, giovane nato a Valdagno nel 1989 catturato ieri pomeriggio dai militari dell’Arma della stazione di Arzignano. Una serie di condanne gli costano un cumulo di pena pari a 3 anni e 4 mesi. Nel 2015 rapinò un’anziana all’uscita dell’ospedale di Montecchio Maggiore.

Sulla base di solidi elementi che avevano contribuito a “chiudere il cerchio” intorno al ricercato, i carabinieri lo hanno raggiunto e tratto in arresto ieri in una località della provincia scaligera (non resa nota finora). Nella collezione di reati commessi spicca, si fa per dire, la vile rapina nei confronti di una pensionata nel parcheggio al nosocomio castellano, nell’autunno del 2015. Alla signora allora di 80 anni – secondo le cronache dell’epoca – fu violentemente strappata la borsa dalle braccia, tanto da cadere a terra e procurarsi delle ferite (non gravi) e un grande spavento, per un bottino di poco più di 200 euro.

Sul 29enne nato a Valdagno pesano altre condanne per una serie di furti a lui imputati, commessi tra il 2012 e il 2016 in diverse città del Veneto. Sconterà i 3 anni e 4 mesi di detenzione presso la casa circondariale di Verona.

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