Rifugio Campogrosso, una nevicata “coi fiocchi”: quasi un metro di coltre bianca

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Igloo ampliato al Rifugio Campogrosso. Lo staff brinda al "fresco"

Piccole Dolomiti e grandi nevicate nelle ultime ore, come testimoniato dalle immagini che giungono dal Rifugio Campogrosso. Dalla serata di ieri e nel corso della nottata e mattinata odierna caduti circa 70 cm di neve fresca a quota 1.457 metri sul livello del mare, un candido e soffice manto bianco che ha ricoperto la zona montana sita tra il Veneto e il Trentino creando un’atmosfera da fiaba.

Nessuna criticità riscontrata comunque all’interno del rifugio ubicato nel territorio di Recoaro Terme e gestito dalla famiglia Ferro, in cui la temperatura è oscillata dal -1 ad un paio di gradi sopra lo zero nelle ultime ore. Il nuovo cumulo di neve è andato a posarsi su uno strato al suolo già preesistente di 20-30 centimetri: complessivamente si arriva a un metro in più punti.

Per gli escursionisti “in bianco” sono sconsigliate le uscite. Riguardo alle mete turistiche della zona più frequentate viene rimarcato il pericolo di slavine. La strada del Pian delle Fugazze non sarà battuta fino al termine delle precipitazioni nevose ancora in corso, il sentiero che porta al “Ponte Tibetano” rimarrà temporaneamente chiuso come da regolamento, ultima raccomandazione agli amanti della altitudini più temerari quella di evitare il transito sulle gallerie che dalla Guardia portano al rifugio, nella zona dell’Alpe-Campogrosso, mentre per altri sentieri (Becco Storto, le Mole e 151 quelli citati) la “smontagnata” è percorribile in sicurezza solo se equipaggiati con idonea attrezzatura.

 

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