Carabinieri forestali sequestrano e salvano sei cani maltrattati. Un uomo denunciato

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Cani rinchiusi in condizioni pietose in strutture fatiscenti: è stata raccapricciante la scena che si sono trovati davanti, a Selva di Trissino, i carabinieri forestali delle stazioni di Arzignano, Lonigo e Valdagno.

I militari sono entrati in azione su segnalazione dei volontari dell’Enpa e in collaborazione con il Servizio Veterinario dell’ Aulss 8 Berica del distretto di Arzignano. Il blitz congiunto è scattato il 29 settembre: militari e veterinari si sono subito resi conto delle condizioni pietose in cui vivevano sei cani, che proprio per questo erano estremamente nervosi e  abbaiavano incessantemente.

Le femmine, in particolare, avevano il manto bagnato ed erano detenute completamente al buio all’interno di un ex garage con il tetto in parte crollato, il pavimento completamente bagnato, intriso di acqua piovana ed escrementi. Per terra, anche tanti rottami ferrosi abbandonati e materiale di vario genere accumulato  da molto tempo e sparso ovunque.

I maschi, invece, erano detenuti separatamente dalle femmine in un ex fenile: una struttura fatiscente, con gli escrementi degli animali che si mischiavano al loro cibo.

Le povere bestie sono state quindi sequestrate d’urgenza e trasportati dall’ Enpa presso il canile di Arzignano, gestito dagli stessi volontari, dove sono state sottoposte a tutte le cure del caso. Il proprietario degli animali invece è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

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