“Bambini palestinesi figli di terroristi”: denuncia per crimini d’odio per Elena Donazzan


Il Comitato Fratelli Al-Najjar – Giustizia in Palestina e in Italia, insieme a circa cento cittadini italiani e palestinesi e con l’adesione dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina, ha depositato presso la Procura della Repubblica di Vicenza una denuncia per crimini d’odio nei confronti dell’eurodeputata Elena Donazzan. La denuncia riguarda le frasi pronunciate lo scorso 17 giugno al Parlamento Europeo, quando l’eurodeputata vicentina di Fratelli d’Italia aveva definito i bambini palestinesi “figli di terroristi”, giustificando come “coraggiose” le azioni militari di Israele.
“Un linguaggio che non solo disumanizza un intero popolo, ma contribuisce a giustificare massacri di civili, ospedali bombardati e l’uccisione di migliaia di bambini. Non possiamo accettare – afferma il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Renzo Masolo – che una rappresentante istituzionale trasformi la propaganda di guerra in legittimazione dell’odio. Le istituzioni devono prendere posizione: chi diffonde parole che alimentano discriminazione e violenza non rappresenta i cittadini, ma una narrazione che calpesta i diritti umani e il diritto internazionale”. E aggiunge: “Ribadisco l’invito ai consiglieri del Veneto ad approvare le mozioni presentate dalle minoranze, che chiedono di portare aiuti e accoglienza alla popolazione palestinese. È così che si risponde alla disumanizzazione: costruendo solidarietà, garantendo protezione, scegliendo la via dell’umanità. Oggi più che mai, davanti all’odio, serve una presa di posizione netta: restiamo umani”.
L’europarlamentare FdI per il momento ha scelto la linea di non commentare la denuncia per crimini d’odio, e nemmeno il suo partito.
Dal Partito Democratico, invece, la consigliera regionale Chiara Luisetto e l’onorevole Rosanna Filippin denunciano come Donazzan con le sue affermazioni in aula abbia “mistificato la realtà e dimenticato le atrocità in alcun modo accettabili commesse da mesi sui civili”, usando parole «gravissime e inaccettabili», con le quali «vuole riscrivere la realtà in modo totalmente falso e strumentale». Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi, aveva chiesto «la presidente del consiglio Meloni chiarisca se le inaccettabili dichiarazioni di Donazzan rappresentano la linea del suo partito». «C’è chi ha trasformato il Parlamento europeo in un megafono della disumanità – le sue parole -, chiamando “coraggio” l’annientamento di un popolo”.
“Quanto pronunciato in sede di Parlamento europeo dall’onorevole Elena Donazzan, ex assessora della Regione Veneto, segna una pagina nera indelebile per la nostra Regione. Raccapricciante l’immagine data dall’europarlamentare Donazzan dei bambini palestinesi come figli di terroristi e, quindi, implicitamente sacrificabili; irricevibile la definizione degli ospedali come centrali di terrorismo. La denuncia, di cui in questi giorni si è avuto notizia, rappresenta l’inevitabile epilogo di un episodio triste e doloroso. Ci aspettiamo una presa di posizione a riguardo da parte dei vertici regionali di Fratelli d’Italia” commenta la capogruppo consiliare Possamai Sindaco a Vicenza, Ida Grimaldi.