Calcio Eccellenza. Colpaccio Leodari, preso Sgrigna. Intervista esclusiva

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Dopo la promozione nel campionato di Eccellenza la Leodari Vicenza si è regalata Alessandro Sgrigna, attaccante 36enne che ha all’attivo oltre quindici anni di professionismo. Tra le altre squadre il romano ha giocato anche con il Vicenza Calcio, mettendo a segno la bellezza di 30 gol in 150 partite. Nell’ultima stagione ha militato nel Cittadella, con cui ha ottenuto la promozione in serie B.
Alessandro Sgrigna non è il tipo da tirarsela. Anzi. quando gli chiediamo se è disponibile ad una breve conversazione con noi non si sottrae e si sottopone anche al classico rito della foto ufficiale.
Certo l’opportunità di essere intervistato e fotografato non gli è mancata in una carriera iniziata vent’anni fa quando appena sedicenne ha esordito nelle fila della Lodigiani in Serie C1 prima di fare il grande salto a Milano nell’Inter con cui non è riuscito a cogliere la soddisfazione dell’esordio, ma ha comunque iniziato a frequentare le categorie più nobili, i palcoscenici più prestigiosi del nostro calcio.

La prima domanda riguarda proprio i suoi trascorsi ovvero le 500 gare giocate fra i professionisti.
“Forse anche qualcuna più di cinquecento partite fra A, B, e poca C. E più di cento reti, ma sopratutto tanto Vicenza…”

“Con Vicenza ho sempre avuto un rapporto particolare: non a caso ci vivo (abita a Quinto Vicentino, ndr) e non a caso ho sposato una vicentina. Inoltre nella mia carriera a Vicenza ho giocato 150 partite e realizzato una trentina di reti. E per quattro volte sono tornato a Vicenza dopo essere stato ceduto ad altre formazioni.”

Magari pensavi di poter far ritorno per la quinta volta, vista la particolare situazione del Vicenza?

“No. sinceramente non ci ho pensato. Se non mi hanno chiamato vuol dire che non rientravo nei loro obiettivi. Adesso sono qui al Leodari e penso e spero di poter dare il mio contributo. ”

Pensi che i tifosi biancorossi con cui hai sempre mantenuto un grosso rapporto e che ti hanno sempre voluto bene possano venire a seguire le gare del Leodari e incrementare le presenze sugli spalti?

“Me lo auguro sinceramente; effettivamente il rapporto con la tifoserie è quasi sempre stato positivo e ho molto affetto nei confronti della città e dei tifosi.”

Certo che, se non andiamo errati,  non hai mai calcato i campi dei dilettanti?

“Si effettivamente; la mia prima gara ufficiale è stata in serie C con la Lodigiani”

Il Leodari viene da due promozioni consecutive e l’ambiente è molto motivato. Pensi comunque di poter trasmettere il tuo entusiasmo e la tua esperienza ai nuovi compagni? 

“Mi sono reso conto effettivamente già dal primissimo contatto di essere entrato a far parte di un bel gruppo, molto motivato, ma al tempo stesso sereno e con una società organizzata alle spalle. Sono io che dovrò integrarmi con loro e non il contrario ma credo che non ci saranno problemi. Conoscevo qualcuno di questi giovani e molti li ho visti stasera per la prima volta.”

Dopo le ultime gare di campionato con il Cittadella (un’esperienza che ti ha regalato l’ennesima soddisfazione di una bella carriera) hai continuato ad allenarti e ti senti già pronto a ripartire?

“Certo non è la stessa cosa allenarsi correndo da soli e fare la preparazione in gruppo acquisendo il ritmo delle gare che attualmente mi manca del tutto. Ma conto in una decina di giorni di mettermi al pari con i compagni e di poter essere a disposizione del mister magari per qualche spezzone di gara.”

Alessandro poi è tornato nel gruppo che lo attendeva per continuare nel torello di riscaldamento e quindi ha ascoltato con attenzione mister Lelj che parlava alla squadra della gara vincente di domenica scorsa. Successivamente Antonio Bottazzi ed i dirigenti hanno ufficialmente presentato il nuovo giocatore. “Sarà un  nuovo compagno che viene a darci una mano – ha detto il Ds – per cogliere l’obiettivo minimo che ci eravamo proposti”.
Sgrigna oltre ad allenarsi con la prima squadra assumerà anche un ruolo di collaboratore tecnico nella società cercando di trasmettere ai giovani il suo enorme bagaglio di esperienza e di conoscenza.

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