Gli ex pro Eder & Roger spingono a Roma il Bar alle Poste per le finali della Gazzetta Cup

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Calcio (a 5) amatoriale, sì ma non troppo. Almeno quando si annoverano in squadra due ex professionisti del pallone come Andrea “Roger” Rabito ed Eder Baù, che insieme ai compagni si sono aggiudicati prima il titolo provinciale Aics tra gli amatori, poi quello interregionale, guadagnandosi così una vip pass per le finali nazionali di Roma sponsorizzate dalla Gazzetta dello Sport. Dove? Niente di meno che allo Stadio Olimpico.

Una passione sempreverde quella dei due amici, originari rispettivamente di Monticello Conte Otto e Stoccareddo sull’Altopiano, tornati a vivere nel Vicentino dopo la conclusione della carriera da calciatori. Mentre Baù gioca ancora tra i dilettanti a pieno regime e non ha perso affatto il vizietto del gol – capocannoniere di Seconda categoria nel girone F con 29 centri -, Rabito da due stagioni è impegnato nel ruolo di direttore operativo e dirigente del settore giovanile del Dueville Calcio, fiorente vivaio della zona. Insieme a loro – amicissimi dai tempi delle giovanili del Milan in cui sono cresciuti – un gruppo di amici con la passione del pallone sempre nel dna, riunitisi grazie a un brindisi sul bancone del Bar Alle Poste, proprio a Dueville, sede dei ritrovi extracampo e che volentieri ha prestato il proprio marchio alla squadra. Rivelatosi poi vincente oltre ogni… rosea – come la Gazzetta – previsione.

Terra di successi innanzitutto la palestra mignon di Passo di Riva, sede degli incontri casalinghi, poi il trampolino da campioni berici a Verona, dove i duevillesi hanno dominato la seconda fase della Gazzetta Football League. Uno squadrone, a livello amatoriale, che nonostante qualche capello brizzolato in più (o qualcuno in meno…) e qualche tackle da dietro alla bilancia, ha saputo sorprendere visto che l’avventura era nata quasi per scherzo prima e per gioco poi. Ora c’è poco da scherzare, perchè il team vicentino contenderà il trofeo ad altre sette (magnifiche) qualificatesi per il gran finale, in rappresentanza di un movimento da 15 mila giocatori (tra maschile calcio a 5 e calcio a 7 e femminile) in tutta Italia. Quando? Già sabato prossimo, tutto in un giorno, il 2 giugno. Ovviamente speciale.

I protagonisti dell’impresa? Luca Bertoncello (portiere), baluardo della porta, unico nel ruolo. Alessandro Bau’ (difensore) roccioso “ultimo uomo”, Fabio Brotto (universale), duttile e votato all’attacco. Alessandro De Stefano (jolly) per tutte le stagioni e tutti i ruoli. Giuseppe Pozzato factotum tra giocatore, dirigente e all’occorrenza allenatore. Alberto Barbiero l’unico uomo avvezzo agli spazi stretti del futsal. Giorgio Balbo, dotato di sagacia tattica e del formidabile “tiro della tigre”. Cristian Alberti altro tuttofare in campo in fase difensiva e offensiva. Erick Fabrello il “preparatore atletico”. Andrea Alberti nelle vesti di commissario tecnico e motivatore. Un gruppo di amici, insomma, che al di là di ruoli e risultati, sono riusciti a condividere una passione plasmandola in puro divertimento.

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