Il bungalow prende fuoco nella notte: intossicata una famiglia vicentina in vacanza

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Una delle immagini fornite dai vigili del fuoco dopo l'intervento sui bungalow in fiamme

Cinque alloggi turistici incendiati, uno dei quali occupato da una famiglia vicentina composta da sei persone. Tutte ricoverate da stamattina per intossicazione da fumo, senza comunque presentare ferite da ustioni. Le fiamme si sono propagate stanotte, intorno alle 3 e mezza, all’interno del villaggio turistico Rosolina Mare Club, sul litorale adriatico nella provincia di Rovigo, estendendosi a cinque bungalow in legno. Ad evitare un’ulteriore espansione delle fiamme il pronto intervento dei vigili del fuoco di Adria, impegnati fino all’alba, che hanno circoscritto l’area interessata da fuoco e fumo ed evitato pericoli e disagi agli altri ospiti della struttura ricettiva.

Non si registrano feriti, tra le persone che occupavano gli alloggi seriamente compromessi dal divampare delle fiamme, che hanno trovato vita facile trattandosi di costruzioni prevalentemente in legno. Ai componenti della malcapitata famiglia in vacanza, residente nella provincia vicentina, sono state prestate le cure del caso per scongiurare conseguenze dannose per la salute dopo aver inalato il fumo per alcuni minuti, prima dell’evacuazione. Si tratterebbe di marito, moglie e quattro figli, ricoverati nell’ospedale universitario di Padova dopo il trasferimento da Rosolina.

Tra le ipotesi al vaglio la pista più battuta sarebbe quella di un corto circuito all’origine del rogo sprigionatosi nel pieno della notte, ma toccherà a vigili del fuoco e forze dell’ordine accertare le cause ed escludere definitivamente l’iniziativa dolosa. Ingenti i danni: nonostante la celerità delle operazioni di soccorso e di spegnimento gli edifici, costruiti in legno, sono andati praticamente distrutti.

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