Il furto dell’auto, l’inseguimento, lo schianto e gli spari dei carabinieri: arrestato un ladro

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Procura di Vicenza e carabinieri sono impegnati ad escludere cause esterne nella morte del giovane maranese

Attimi di paura in centro a Vicenza nel pomriggio: una coppia di ladri dopo aver rubato un’auto si è data a una folle fuga fra le vie cittadine, provocando danni a più vetture e infine schiantadosi. Uno dei due malviventi è stato arrestato.

Il rocambolesco pomeriggio inizia alle 16.15, quando una donna in via Berardi – nel quadrante ovest della città (è una parallela di via Pecori Girardi) ha fermato una pattuglia dei carabinieri della sezione radiomobile, impegnati in un normale controllo del territorio, segnalando un’auto sospetta con due persone a bordo. Immediatamente la pattuglia ha iniziato ad inseguire il veicolo sospetto, lanciato a velocità folle e poi finito, a poco meno di un chilometro di distanza, in via Divisione Julia, che è una strada senza uscita. Durante le manovre per sfuggire alle forze dell’ordine i malviventi hanno danneggiato diverse automobili e hanno cercato di guadagnarsi una via d’uscita puntando i militari, che nel frattempo erano scesi per bloccarli.

E’ stato allora che, per tutelare l’incolumità della pattuglia, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, uno dei carabinieri ha esploso due colpi d’arma da fuoco in direzione delle gomme anteriori, uno dei quali ha colpito il paraurti. I due ladri sono comunque riusciti a scappare per le vie limitrofe ma l’auto rubata – una vecchia Honda risultata poi rubata – è stata immediatamente ritrovata in via Berardi dai carabinieri: all’interno, c’erano anche degli attrezzi da scasso.

E’ stato nel momento del ritrovamento dell’auto che la pattuglia ha scorto e acciuffato uno dei due ladri, Maximilian Belmonte – 19 anni, trevigiano ma residente a Vicenza e già noto alle forze dell’ordine – che è stato tratto in arresto vicino alla sua abitazione per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, danneggiamento, possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Proseguono ora le ricerche per rintracciare il suo complice, anche questo volto conosciuto alle forze dell’ordine. Intanto Belmonte è stato posto agli arresti domiciliari.