Nuoto, Assoluti di Roma: Ceccon d’oro nei 100 dorso. I Matteazzi sfrecciano nei 400 misti

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I fratelli Matteazzi felici e medagliati (foto DBN da Federazione Italiana Nuoto)

Due tuffi d’oro e uno d’argento per i colori acquatici centini nel “Trofeo Sette Colli” al Foro Italico di Roma, kermesse internazionale valida anche come campionati italiani assoluti e medaglie tricolori dunque in palio per l’anno 2020. Due i primi posti incamerati nella super serata di mercoledì, con il campione di Schio Thomas Ceccon ad aggiudicarsi il secondo posto in vasca – ma 1° tra gli italiani in gara – nella specialità dei 100 dorso.

Stessa dinamica e identico metallo aureo al collo poco dopo di Pier Andrea Matteazzi, che compie una gara di vertice nei 400 mesti piazzandosi alle spalle di un atleta ungherese nella classifica omnicomprensiva, vincitore degli Assoluti davanti al fratello Massimiliano, replicando il successo del 2019. Fratelli a “pelo d’acqua” compagni in allenamento e rivali come sempre nelle vasche olimpiche.

Per Ceccon, 19 anni, la conferma della ribalta ai massimi livelli, tra l’altro con possibile record sfiorato ieri sera nella cornice del Foro Italico: solo 3 centesimi in più del primato personale (53”40 il tempo di ieri), a 6 da quello italiano. Dietro a lui, sul terzo gradino del podio e dunque vicecampione nazionale sui 100 dorso, il recordman tricolore Simone Sabbioni. Nota curiosa, sul terzo gradino del podio Lamberti junior, figlio d’arte. Thomas tornerà a tuffasi nelle corse liquide con altri sogni nel cassetto già stasera, con pensiero fisso olimpico rivolto a Tokyo.

Ceccon scatta per la prima frazione (foto Giorgio Scala DBN da Federazione Italiana Nuoto)

Non sono gemelli ma quasi quasi lo sembrerebbero i due Matteazzi, di 23 e 21 anni, di Vicenza, le cui prestazioni sono cresciute di livello negli ultimi anni dopo la trafila nel nuoto giovanile. Realizzato, intanto, per loro, il sogno di salire sul podio di una stessa gara da senior e ridiscendere con una medaglia ciascuno al collo. Nelle prime battute a mettere naso e braccia avanti è stato come d’abitudine il minore dei due, Massimiliano – più a suo agio nelle distanze corte – per poi lasciare il passo a Pier Andrea, capace di chiudere con un tempo da applausi: 4’15″03, nuovo record personale per lui. Distanziato di 5 secondi e mezzo il fratelli minore: in famiglia, insomma, si possono annoverare sia il campione che il vicecampione italiano della specialità: il vero record è questo! Entrambi saranno al via anche nella distanza dimezzata, i 200 misti, con chance di podio.

Nel corso delle prime giornate di gara vittorie anche per alcune tra le star del nuoto italiano: Benedetta Pilato trionfa nei 50 rana con nuovo primato, Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero. Trionfa anche la nuotatrice veneziana Federica Pellegrini, nei 100 stile libero femminile.