Nuovo ponte di Debba, pubblicata la gara d’appalto: “Lavori ultimati entro la fine del 2028”

È stata pubblicata la gara d’appalto per i lavori di realizzazione del nuovo ponte di Debba sul Bacchiglione, lungo la strada provinciale 247 Riviera Berica, al confine tra Vicenza e Longare. Un’opera attesa da decenni, su cui la Provincia di Vicenza sta fissando paletti concreti di avanzamento.
La procedura di gara è gestita dalla Suaq (Stazione Unica Appaltante Qualificata) della Provincia di Vicenza: è una procedura aperta, quindi chiunque abbia i requisiti può presentare offerta, e verrà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La pubblicazione in Gazzetta Europea è dell’11 maggio, la data di scadenza per la presentazione delle offerte è fissata a lunedì 13 luglio ore 12.
L’apertura delle buste è prevista per martedì 14 luglio alle 14.30. La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo, e conseguentemente dall’apertura delle offerte si apriranno i lavori della commissione di gara. Il tempo utile per ultimare i lavori di commissione dipende dal numero di offerte che arriveranno. Verosimilmente, in ogni caso, entro fine anno i lavori saranno aggiudicati. Il tempo stimato per la realizzazione dell’opera è di 720 giorni, oggetto però di offerta tempo per cui ribassabili dall’offerente.
“Parliamo di un’opera strategica – ha sottolineato il consigliere provinciale delegato Renzo Marangon -, destinata a diventare una delle infrastrutture più rilevanti realizzate dalla Provincia di Vicenza negli ultimi decenni, non solo per il valore economico dell’investimento, ma anche per la sua importanza strutturale e viabilistica per l’intera area”. L’importo di gara è pari a 14.324.412,95 euro, e il progetto approvato tiene conto non solo delle necessità viabilistiche dell’area, ma anche dei sottoservizi, prevedendo la posa di una nuova condotta acquedottistica e il passaggio delle reti gas, energia e telecomunicazioni lungo l’impalcato del ponte.
I lavori di realizzazione del ponte sono una parte, la più corposa, di un quadro economico che tra progettazione, rilievi, acquisizione di aree e altro, ammonta in totale a 19 milioni di euro così suddivisi: 14.200.000 euro a carico della Provincia (di cui 2.250.000 cofinanziati dal Comune di Vicenza), 2.800.000 a carico di Vi.Acqua Spa e 2 milioni a carico di V-Reti Srl per le opere di rispettiva competenza. “I tempi di realizzazione stimati sono di poco inferiori ai due anni: se l’iter procederà regolarmente e l’appalto verrà assegnato entro il 2026, l’opera potrà essere completata entro la fine del 2028“, ha sottolineato il consigliere provinciale delegato Marco Zocca.
“L’opera andrà a migliorare in modo significativo l’interconnessione del territorio – ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Vicenza Cristiano Spiller -. È stato un iter complesso, caratterizzato anche da modifiche importanti, per questo è positivo essere arrivati a questo punto e poter ora procedere celermente”. “Un ringraziamento va alla Provincia e ai consiglieri delegati per il lavoro svolto – ha affermato l’assessore alla Viabilità del Comune di Longare Michele Walczer Baldinazzo -. Per Longare si tratta di un intervento strategico di interconnessione, che consentirà di risolvere sia criticità viabilistiche che problematiche idriche legate alle alluvioni”.
Il nuovo ponte di Debba sarà in curva a 6 campate, lungo 313,4 metri e largo, in misura variabile, da 11,50 a 15 metri, per ospitare due corsie (una per ogni senso di marcia) e la pista ciclopedonale. Quest’ultima, in sede propria a doppio senso di marcia, avrà una larghezza costante di 2,50 metri: in alcuni tratti esterni al ponte raggiungerà i 4 metri. Sarà separata dalla carreggiata veicolare da un cordolo in calcestruzzo armato che ospiterà anche la barriera di sicurezza. Sono previste rampe di raccordo su entrambi i lati (Riviera Berica e San Pietro Intrigogna).
Il nuovo ponte di Debba, inoltre, sarà percorso da una dorsale che ospita i sottoservizi. La nuova condotta acquedottistica permetterà di interconnettere Vicenza, unendo la centrale del Moracchino con quella di Bertesina e con la rete consortile dell’area berica. Il gasdotto e l’elettrodotto, tra le altre cose, verranno potenziati con collegamenti alla fibra ottica per un telecontrollo, aumentando la capacità e la funzionalità del sistema.
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