Piano di Viacqua e Comuni: iniziata la pulizia di 80 mila scoli stradali nel Vicentino

“Se non si tengono puliti i tombini, se non si fa manutenzione, poi è ovvio che al primo temporale si allaga tutto!”. Quanto volte al bar o sui social si è incappati in discussioni di questo tenore dopo danni da nubifragi. Eppure, la manutenzione delle caditoie dell’acqua piovana è un affare parecchio complicato. Lo dimostra il “piano caditoie“, il programma di pulizia di ben 80 mila scoli stradali che coinvolge 44 Comuni soci di Viacqua e che guarda alla prevenzione del rischio idraulico e alla tutela del territorio.
La convenzione con Viacqua
In queste settimane il piano sta riguardando Vicenza: una rivoluzione silenziosa che abbandona decisamente la logica degli interventi emergenziali realizzati dopo l’intasamento eccezionale degli scoli e passa alla programmazione della manutenzione periodica e soprattutto preventiva di tutte le caditoie collocate sul territorio comunale.
Alla base, una specifica convenzione che Viacqua ha predisposto per i Comuni soci e che consente sia di pianificare gli interventi che di calmierare il costo dell’operazione posto a carico di ciascun ente locale. Oltre 13 mila interventi programmati in questi mesi nel territorio di Vicenza.
“Il piano per la pulizia delle caditoie messo a punto con Viacqua rappresenta un intervento concreto e strategico per la nostra città che ben conosce il problema della sicurezza idraulica – dichiara il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai –. I cambiamenti climatici ci impongono di agire con prevenzione e programmazione, con interventi fondamentali per ridurre il rischio di allagamenti e tutelare il territorio. La loro pulizia programmata è un’azione essenziale per garantire un corretto deflusso delle acque meteoriche e prevenire criticità, soprattutto in occasione di eventi meteo intensi. La collaborazione con Viacqua va proprio in questa direzione: un lavoro condiviso che consente di migliorare la resilienza urbana e la qualità della vita dei cittadini”.
Un servizio a prezzi calmierati
Il piano di Viacqua, avviato operativamente a fine 2025, prevede interventi di manutenzione ordinaria programmata delle caditoie (già 20.300 quelle pulite dall’avvio del servizio) che scaricano all’interno delle reti fognarie con l’obiettivo di ridurre il rischio di ostruzioni, migliorare il deflusso delle acque meteoriche, contribuire alla sicurezza urbana e alla salvaguardia delle infrastrutture.
Il piano nasce da un percorso di confronto e collaborazione con i 67 Comuni soci, chiamati a partecipare attivamente sia nella definizione delle priorità sia nel coordinamento operativo degli interventi, a fronte di prezzi calmierati per il servizio. Viacqua mette a disposizione le proprie competenze tecniche e organizzative, per garantire un’azione omogenea, efficiente e pianificata su scala sovracomunale.
“La pulizia programmata delle caditoie, è un intervento meno visibile rispetto ad altre opere, ma assolutamente strategico – dichiara il presidente di Viacqua, Federico Ginato -. Con questo piano rafforziamo il nostro impegno nella prevenzione, lavorando insieme ai Comuni soci per proteggere il territorio, le infrastrutture e i cittadini. È un progetto che guarda al medio-lungo periodo e che porta la società ad ampliare la propria attenzione di cura del territorio in un’ottica di servizio pubblico fondato su una fortissima collaborazione con i Comuni soci”.
Programmazione e mappatura
“Un intervento così esteso e pianificato in città non si vedeva da molti anni – dichiara l’assessore alle Infrastrutture Cristiano Spiller – ed è volto a tutelare un territorio sempre più spesso messo sotto pressione da forti piogge. Se prima gli interventi di pulizia erano puntuali, in base a singole segnalazioni, quello in corso in questi mesi coinvolge 12.349 caditoie, pari al 50 per cento di quelle presenti nell’intero territorio comunale. Le operazioni di pulizia ci permetteranno poi di avere una mappatura precisa delle caditoie e di eventuali interventi di manutenzione straordinaria che dovessero rendersi necessari, così da poter programmare le successive azioni. Superiamo così una strategia che era di tipo emergenziale con una che punta invece sulla pianificazione e la prevenzione”.
Le attività previste consistono nell’intervento di pulizia e lavaggio della parte interna delle caditoie stradali, della vaschetta di deposito dei sedimenti e del relativo pozzetto, con successiva aspirazione, trasporto e smaltimento dei reflui risultanti presso impianti di trattamento autorizzati. Le vie interessate dalle operazioni di pulizia, a Vicenza, sono segnalate con la posa di segnaletica allo scopo di liberare le strade dalla presenza di auto in sosta, la cui presenza impedirebbe la corretta esecuzione degli interventi. Il costo a carico del Comune di Vicenza è di poco superiore ai 75 mila euro.
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