Preso un ricercato tunisino ad Anconetta. Deve scontare un anno e mezzo per spaccio

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I carabinieri lo fermano, lo mettono alle strette e lo identificano. E poi lo accompagnano in carcere. Si conclude così la latitanza di Arbi Dhouib, cittadino tunisino di 38 anni, fermato ieri nel capoluogo in prossimità del quartiere di Anconetta, in via Prospero Alpino, mentre vagabondava per le vie con fare evidentemente sospetto, attirando le attenzioni di una pattuglia radiomobile. Su di lui pendeva una condanna a un anno, 5 mesi e 19 giorni di detenzione per quattro diversi episodi accertati di spaccio di stupefacenti. Che potrebbero diventare cinque, una volta formalizzato il rapporto dei militari del nucleo operativo, visto che dalla perquisizione personale sono affiorati 1,5 grammi di cocaina.

La cattura è avvenuta ieri pomeriggio, in una laterale di viale Trieste, frutto di uno dei numerosi controlli preventivi in corso durante il periodo estivo. Il fiuto dei carabinieri di Vicenza si è rivelato quantomai azzeccato, sfociando nell’arresto di un condannato che da mesi sfuggiva alla giustizia. Il tunisino, che risulta attualmente senza fissa dimora, era gravato da un ordine di carcerazione emerso dopo i primi accertamenti.

Un provvedimento emesso la scorsa primavera, nel mese di aprile, da parte della Corte d’Appello di Firenze. I reati per i quali dovrà saldare il conto con la giustizia italiana risalgono al 2014, ma a quanto pare – visto il ritrovamento della cocaina negli indumenti – il “vizietto illecito” si sarebbe protratto nel tempo.

Ora l’uomo risulta detenuto presso la casa circondariale Del Papa nel quartiere S. Pio X, a disposizione dell’autorità giudiziaria, con poco meno di un anno e mezzo dietro le sbarre da scontare.

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