Protesta per i licenziamenti Lovato Gas: contestato l’amministratore delegato

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Erano 70 i lavoratori le lavoratrici della Lovato Gas che oggi hanno manifestato davanti alla sede di Confindustria in piazza Castello e che si sono resi protagonisti di una contestazione ferma ma pacifica nei confronti dell’amministratore delegato dell’azienda (di Landi Renzo Group), bloccando anche il traffico lungo viale San Felice e Fortunato fino alla rotatoria del Coccodrillo rosso. Il blocco della circolazione si è poi esteso a viale Milano, con blocco della rotatoria della stazione e ritorno in viale Roma per piazza Castello.

Intanto una delegazione sindacale composta dalle Rsu e guidata dal sindacalista della Fiom Morgan Prebianca ha incontrato l’amministratore delegato dell’azienda, per trattare ed evitare i 110 licenziamenti. L’incontro – secondo quanto afferma la Fiom, si è chiuso con un muro contro muro e un nulla di fatto.

La manifestazione di stamane ha avuto inizio intorno alle 10 e si è conclusa alle 11,30.
Le forze dell’ordine presenti per garantire l’ordine pubblico in piazza Castello hanno dovuto scortare l’amministratore delegato della Lovato Gas alla sua auto lungo tutto il corso (da palazzo Bonin Longare a palazzo Chiericati), mentre veniva contestato dai lavoratori che l’hanno affiancato in modo pacifico.

Sulla vicenda si sono mossi intanto il sindaco di Vicenza Achille Variati e l’assessore al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, che si sono detti molto preoccupati. L’assessore regionale la settimana scorsa sì era schierata contro la delocalizzazione per far rimanere l’azienda a Vicenza.

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