Ruba una bici nel cortile della biblioteca. Finisce in carcere quattro anni dopo

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Una bicicletta con sullo sfondo un'auto dei carabinieri (foto d'archivio)

Alla cella del carcere di Montorio Veronese che la attendeva ci è arrivata accompagnata dai carabinieri, non a in sella della bicicletta che avrebbe rubato nel 2014 in pieno centro a Vicenza, all’interno del cortile di una biblioteca civica. In quattro anni ne avrà macinati di chilometri ma dovrà ora scontare quasi 6 mesi di pena tale K. B., di 34 anni, dopo l’ordine di esecuzione emesso dalla procura di Vicenza. Le indagini hanno accertato le responsabilità della donna, che risulta nata in città ma ad oggi senza fissa dimora, in merito al furto del veicolo.

La condanna ammonta per la precisione a cinque mesi e venti giorni di reclusione. A prelevare la donna e porla in stato di arresto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Vicenza e della locale Stazione Carabinieri, nel pomeriggio di ieri. Accompagnata presso la casa circondariale di Montorio, rimarrà detenuta fino al prossimo anno 2019.

Una notizia che, seppur di poca rilevanza dal punto di vista della cronaca, dimostra come le forze dell’ordine e di giustizia (con l’aiuto dei cittadini in vesti di “sentinelle”) intervengano anche sulla microcriminalità quando possibile. Il furto di biciclette, in particolare nel capoluogo, da anni rappresenta un fenomeno diffuso, difficile da contrastare e reprimere, con un mercato nero nel sottobosco che coinvolge più città del Veneto.

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