Ulss 8 Berica, al S. Bortolo da domani solo prestazioni di urgenza ed “elevata priorità”

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
La ragazza vittima della prevaricazione altrui è stata visitata al San Bortolo

Si tratta di una misura di cautela, e non dettata dalla temuta ondata di emergenze. Questa la premessa fondamentale da anteporre all’ufficialità della decisione dei vertici dell’Ulss 8 Berica di limitare alle sole urgenze e ai casi di “elevata priorità” le prestazioni mediche da offrire agli utenti vicentini dei plessi ospedalieri. Il fine è duplice: “contenere al minimo il pericolo di contagio del personale sanitario e agevolare la presenza adeguata di operatori nei reparti impegnati nell’assistenza ai pazienti affetti dal virus Covid-19″. La nuova regolamentazione sarà applicata a partire da domani, venerdì 13 marzo.

Si tratta in pratica di una serie di misure restrittive che limitano alcuni interventi e servizi diagnostici e ambulatoriali considerati non strettamente necessari e quindi differibili nel tempo. Gli utenti che attendevano le visite già prenotate – si ribadisce solo per quelle “non urgenti” – riceveranno nelle prossime ore una chiamata per avvisare dello spostamento degli appuntamenti a data da destinarsi. Questo vale non solo per il plesso ospedaliero del San Bortolo di Vicenza ma anche gli altri nosocomi afferenti all’Ulss (Arzignano, Valdagno, Noventa, Lonigo) dove, invece, gli interventi chirurgici proseguiranno come da calendario.

Nel dettaglio. “A partire dalla giornata di domani – si spiega nella nota diffusa nel primo pomeriggio di oggi – saranno mantenute solo le attività chirurgiche d’urgenza e, nel limite del possibile, gli interventi oncologici e di classe A. Analogamente, anche le attività ambulatoriali saranno limitate alle visite ed esami diagnostici con le classi di priorità più urgenti (U, entro 72 ore, e B, entro 10 giorni), nonché ai controlli non procrastinabili.
Per le prenotazioni di tali attività ambulatoriali le richieste saranno gestite esclusivamente per telefono (call center del CUP  800.403.960 per il Distretto Est, 800.212.525 per il distretto Ovest) o presso gli sportelli (rispettando le distanze di sicurezza), mentre sono temporaneamente sospese le prenotazioni on line e presso le farmacie.

Confermata invece la regolare operatività dei punti prelievo di sangue, con accesso esclusivo su prenotazione tramite internet attraverso il portale dedicato e altri accorgimenti organizzativi tali da impedire assembramenti.”È un momento delicato per tutta la nostra comunità – commenta il Direttore Generale Giovanni Pavesi -. Al momento la disponibilità di posti letto al San Bortolo non costituisce un problema immediato, nemmeno in terapia intensiva, tuttavia dobbiamo prevenire con la massima determinazione ogni ulteriore possibilità di contagio, soprattutto all’interno dell’ospedale e allo stesso tempo liberare risorse per sostenere l’attività del personale sanitario che sta lavorando da giorni a ritmi forzati”.