Maltempo di marzo, ora si mette in sicurezza: al via i lavori in contrada Progresso


Sono iniziati oggi i lavori di messa in sicurezza della strada comunale sterrata in contrada Progresso, nel comune di Schio, a seguito del cedimento avvenuto durante l’ondata di maltempo dello scorso marzo.
Le opere preliminari riguardano il disboscamento e la pulizia della scarpata, in vista di un intervento che interessa un tratto di circa 60 metri e prevede il consolidamento del versante con una tecnica mista di soil nailing (inchiodatura del terreno) e chiodature con reti metalliche ancorate tramite piastre. Verrà inoltre realizzato un nuovo sistema di regimazione delle acque meteoriche, uno degli elementi principali che hanno causato il dissesto, con la posa di una tubazione di smaltimento e la costruzione di una cunetta a monte, utile anche per la raccolta delle acque di risorgiva. A completamento dell’opera è previsto l’adeguamento delle pendenze della carreggiata per migliorare la tenuta della sede stradale. I lavori, per un importo complessivo di circa 50mila euro, sono stati affidati alla ditta Dal Maistro srl di Monte di Malo e saranno interamente finanziati con fondi propri del Comune.
L’ultimazione è prevista entro la fine di settembre, salvo condizioni meteo avverse. Durante l’esecuzione dell’intervento la strada sarà soggetta a chiusure temporanee al transito, concordate con i residenti per ridurre al minimo i disagi: “La tutela del territorio passa anche attraverso interventi come questo – commenta l’assessore ai lavori pubblici, Alessandro Maculan – che non si limitano a riparare i danni, ma vanno nella direzione di una reale prevenzione del rischio idrogeologico. Come amministrazione siamo impegnati su entrambi i fronti: da un lato garantire la sicurezza laddove si verificano cedimenti o allagamenti, dall’altro adottare strategie e soluzioni tecniche per evitare che si verifichino e, in tal senso, la progettazione e realizzazione dei bacini di laminazione in zona San Martino – Aste e in zona SS. Trinità è in cima alla lista delle priorità”.