Schio da scoprire: tre nuovi modi per viverla con passo lento e occhi curiosi


Schio si presenta con una nuova veste turistica, pronta ad accogliere visitatori curiosi e attenti, desiderosi di vivere il territorio con il ritmo del passo lento e lo sguardo aperto alla scoperta. Il Comune, in collaborazione con Biosphaera e il tour operator vicentino Jonas Vacanze, ha lanciato tre nuovi pacchetti esperienziali pensati per valorizzare la città e invitare i turisti a fermarsi più a lungo.
L’obiettivo è chiaro: raccontare Schio in modo autentico e completo, superando l’idea di semplice punto di passaggio verso le Gallerie del Pasubio o le montagne circostanti. Come sottolinea il vicesindaco con delega allo Sviluppo turistico Barbara Corzato, Schio è una città ricca di storia, paesaggi, parchi e cultura industriale, e queste proposte vogliono far emergere anche gli angoli meno noti. I pacchetti, frutto di un lavoro strutturato, combinano alloggio, escursioni guidate, visite culturali e momenti enogastronomici, con una prenotazione online semplice e diretta. Il primo pacchetto, già attivo da settembre, è dedicato alla Strada delle 52 Gallerie e propone un weekend tra memoria storica e scoperta urbana, con escursione guidata lungo il celebre sentiero militare costruito nel 1917 e visita alla Schio industriale, dal Lanificio Conte al Giardino Jacquard, dal Nuovo Quartiere Operaio al Teatro Civico.
l costo è di 200 euro e include pernottamento, colazione, escursione, visita in città, trasporto e assicurazione. Nei prossimi mesi sarà disponibile il pacchetto “Schio Botanical Tour”, un’esperienza di due giorni tra giardini storici, piante spontanee e sapori locali, che porterà i partecipanti a visitare il Giardino Jacquard, il Giardino Alpino San Marco a Valli del Pasubio e il Parco Rossi a Santorso, arricchita da una passeggiata botanica e una degustazione a base di erbe selvatiche. La terza proposta sarà dedicata agli appassionati di fotografia e camminate nella natura, con due opzioni allo studio: un workshop fotografico con professionista nei punti panoramici dell’Alta Val Leogra oppure un mini-tour escursionistico di due giorni tra la Via dell’Acqua, l’Anello Geomineralogico e il Sentiero Natura del Tretto. Anche in questo caso Schio sarà la base logistica, con soggiorni e attività organizzate. Secondo Biosphaera, questi pacchetti rappresentano un’opportunità per risvegliare la curiosità verso un territorio ricco di risorse e punti di interesse, ma ancora poco considerato a livello turistico.
Schio, infatti, non ha nulla da invidiare ad altre mete più rinomate: dalla storia all’escursionismo, dalla natura all’enogastronomia, ogni turista potrà trovare ciò che cerca. “Quello che ci interessa – conclude Corzato – è proporre un’idea di turismo sostenibile, esperienziale e a misura d’uomo. Ogni pacchetto è pensato per mettere in rete le risorse locali: hotel, guide ambientali, produttori, luoghi culturali. Una progettualità che va oltre il turismo e tocca l’identità stessa della città. Questi pacchetti, oltre a rafforzare l’immagine di Schio come meta da vivere, offrono alle strutture ricettive locali un’occasione concreta per allungare la permanenza dei visitatori e generare nuove connessioni tra città, cultura e territorio”.
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