Otto giorni di angoscia per la scomparsa di Diego Baroni: si indaga per sottrazione di minore

Si indaga per sottrazione di minore per la scomparsa del 14enne veronese Diego Baroni. La procura di Verona ha aperto infatti un fascicolo con questa ipotesi di reato: del ragazzo di San Giovanni Lupatoto non si hanno più notizie dalla mattina del 12 gennaio scorso, quando è uscito di casa per andare a scuola (frequenta la prima superiore all’Ipsia Giorgi di Verona), dove non è mai arrivato. Una ex compagna lo aveva trovato in stazione Porta Nuova e le aveva detto che stava andando a Milano da amici. Da allora, a parte qualche video pubblicato su Tik Tok, più nessuna notizia.
Qualcuno sta nascondendo Diego?
L’ipotesi degli investigatori è che qualcuno stia aiutando il ragazzo, che nonostante la giovane età è alto un metro e ottanta, a nascondersi. Il sospetto della Procura di Verona è che Diego Baroni possa essere stato contattato online, convinto a lasciare casa e a far perdere le sue tracce. A quanto pare un testimone avrebbe raccontato di averlo visto salire su una macchina, ma il condizionale è d’obbligo.
I carabinieri nei giorni scorsi hanno sequstrato in casa il computer dello studente e la Procura ha nominato un perito per l’analisi del contenuto, nella speranza di individuare qualcosa che sia utile a rintracciare il giovanissimo, per il quale inizialmente si indagava nel contesto di un allontanamento volontario.
La camminata silenziosa
E mentre la famiglia rimane in forte angoscia, ieri sera 19 gennaio un centinaio di persone a San Giovanni Lupatoto hanno partecipato alla camminata silenziosa per esprimere vicinanza alla famiglia. Per Diego si è pregato anche nella chiesa parrocchiale, insieme al vescovo di Verona Domenico Pompili.
Due giorni dopo la scomparsa, il suo cellulare aveva aganciato una cella telefonica a Milano, poi è risultato spento. La madre ha lanciato un appello: chi sa, chi ha visto qualcosa si metta in contatto con i carabinieri o la famiglia. Diego ha capelli castani e occhi scuri. Quando è uscito di casa indossava un giubbotto blu con cappuccio e pantaloni della tuta, scarpe scure, portava uno zaino nero.
– – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.