Maltempo in Italia, si contano i danni in Sicilia, Sardegna e Calabria

La costa ionica in Sicilia tra le più flagellate. La tratta ferroviaria Messina-Siracusa ferma: il terrapieno su cui poggiano i binari a Scaletta Zanclea è stato letteralmente distrutto. In ginocchio la zona turistica di Taormina, mentre a Giardini Naxos è crollato parte del molo Schisò. Sempre nel Messinese ci sono paesi senza acqua e luce e le Eolie sono rimaste ancora isolate. Le mareggiate nel Catanese hanno distrutto case sui lungomare, mentre a Catania città il mare ha invaso le strade portando via con sé parte del lungomare della scogliera di Ognina.
Danni anche in Calabria dove, a Melito di Porto Salvo, la mareggiata ha fatto crollare cento metri di lungomare. In alcune zone della regione è caduta, in quattro giorni, una quantità di pioggia pari a circa la metà della precipitazione media annua, con registrazioni in alcuni casi senza precedenti.
Situazione drammatica anche sulle spiagge sarde. A Olbia le spiagge maggiormente frequente d’estate appaiono oggi completamente cambiate: le mareggiate hanno portato sugli arenili montagne di posidonia e le onde hanno invaso la strada. L’assessore sardo del Bilancio e vice presidente della giunta, Giuseppe Meloni, sottolinea che “è fondamentale che il governo intervenga con lo stato di emergenza e con le prime risorse per tutte le regioni interessate dal maltempo”.