Olimpiadi Milano Cortina, team da record per l’Italia: 196 atleti. C’è anche Brignone

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Federica Brignone

Adesso è ufficiale: Federica Brignone parteciperà alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Non soltanto come portabandiera ma anche come atleta. La Federazione italiana sport invernali, con delibera del presidente Flavio Roda numero 240 e insieme al Comitato olimpico nazionale, ha ufficializzato i nomi degli atleti che prenderanno parte alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 e la spedizione appare più numerosa che mai.

Saranno in totale 196, 103 uomini e 93 donne, gli atleti nazionali impegnati ai giochi olimpici. Oltre agli 87 convocati degli sport sul ghiaccio, già noti da una settimana, sono arrivati i nomi dei portacolori azzurri delle discipline invernali. Sono 109 (56 gli uomini, 53 le donne), tra ufficialità definitive che hanno confermato le attese della vigilia e qualche sorpresa dell’ultima ora.

Come, appunto, Federica Brignone che, dopo un ritorno convincente in Coppa del Mondo nel gigante di Plan de Corones, guida insieme a Sofia Goggia una spedizione dello sci alpino in cui spiccano due nomi che erano nell’aria ma non erano del tutto certi. Quelli delle giovanissime Anna Trocker, classe 2008, e di Giada D’Antonio, classe 2009, la più piccola in assoluto. Si tratta di due talenti che sulle piste di casa avranno l’opportunità di farsi notare nella prima grande manifestazione sportiva della loro giovane carriera.

In velocità è stata confermata Nadia Delago, bronzo a Pechino, in bilico fino all’ultimo minuto; mentre tra gli uomini, trainati da un Giovanni Franzoni fresco di impresa sulla Streif, spunta la convocazione di Tommaso Saccardi nelle discipline tecniche, in cui Alex Vinatzer cercherà di trovare un equilibrio finora mancatogli in stagione.

Per quanto riguarda il biathlon, anche qui c’è qualche piccola sorpresa: fuori Samuela Comola e Didier Bionaz, quest’ultimo poco costante in stagione, dentro Nicola Romanin. Presenti chiaramente Tommaso Giacomel e Lisa Vittozzi, ma soprattutto Dorothea Wierer, che proprio sul circuito di Anterselva chiuderà la sua scintillante carriera.

A guidare la squadra del fondo è il portabandiera Federico Pellegrino, occasione per lui per lasciare il segno insieme a Elia Barp. Dal freestyle arriva poi l’altra conferma: nel freeski i fratelli Tabanelli ci saranno entrambi, con la diciottenne Flora, già oro mondiale, che ha recuperato in tempo da un grave infortunio al ginocchio.

Nello snowboard il veterano Roland Fischnaller si presenta a 45 anni alla sua settima Olimpiade consecutiva, un record storico per un azzurro uomo o donna ai Giochi invernali. Si tratta in effetti di una figura di spicco di un movimento in forte crescita che sta ottenendo grandi risultati in stagione, si vedano nomi come Elisa Caffont e Aaron March, passando per Maurizio Bormolini e Lucia Dalmasso. Nello snowboard cross si fa invece affidamento sull’esperienza di Michela Moioli e di Omar Visintin.

Lo slittino italiano punta invece, tra gli altri, su Dominik Fischnaller e Verena Hofer; mentre lo skeleton spera nelle imprese di Amedeo Bagnis e Valentina Margaglio. A queste disciplina vanno poi aggiunti anche il bob, il salto con gli sci, skicross, moguls, la combinata nordica e lo scialpinismo. Un appuntamento che si preannuncia dunque ricchissimo di imprese sportive, con un team olimpico ricco di atleti come mai. Si pensi che è stata battuta anche la spedizione di Torino, manifestazione che si fermò a 184 atleti. Lì le medaglie furono 11, mentre quattro anni fa a Pechino 17. L’obiettivo è quindi quello di tradurre il record di presenze in record di medaglie.