Comune, Marzotto e Edison insieme per lo sviluppo di una nuova rete di teleriscaldamento

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Il Comune di ValdagnoMarzotto Group e Edison Next hanno annunciato ieri mattina, giovedì 26 febbraio, presso la sede di Marzotto Group, la firma di un accordo per la realizzazione di una nuova rete di teleriscaldamento alimentata anche da biomassa legnosa proveniente da filiera corta. Oltre a garantire risparmi alle utenze allacciate e benefici al territorio, essa si pone come un modello virtuoso di collaborazione tra soggetti pubblici e privati che operano insieme per sviluppare una forma di condivisione dell’energia che mette al centro il benessere della comunità locale.

Il cuore del progetto sta nella partnership strategica con Marzotto Group, che ospiterà la centrale di produzione del nuovo impianto di teleriscaldamento, realizzato da Edison Next presso lo stabilimento di Valdagno, nella propria sede storica. L’energia termica prodotta verrà distribuita alla comunità locale attraverso lo sviluppo della relativa infrastruttura, mentre l’energia elettrica andrà a soddisfare una parte rilevante del fabbisogno energetico di Marzotto Group.

“Un’opera importante in termini di equilibrio ambientale, sociale ed economico, oltre che un’applicazione innovativa che ha pochi eguali in Veneto – sottolinea il sindaco Maurizio Zordan -. Questo progetto è il risultato di un’ottima sinergia tra pubblico e privato, improntata al bene della comunità. Attraverso il contributo di idee e competenze, insieme, abbiamo sviluppato e migliorato un’iniziativa che tiene insieme l’efficientamento energetico, la creazione di nuove opportunità economiche per la filiera boschiva, la cura del territorio e, non ultimo, la tutela dell’ambiente e il miglioramento della qualità dell’aria”.

“La storia della nostra azienda è profondamente e indissolubilmente legata a Valdagno – dichiara Davide Favrin, amministratore delegato di Marzotto Group -. Il progetto, reso possibile grazie alla partnership strategica con il Comune di Valdagno e Edison Next, conferma come il sostegno alla comunità locale rappresenti un valore fondante del nostro Gruppo. Questa iniziativa dimostra concretamente come una sinergia autentica tra pubblico e privato sia capace di generare sviluppo, promuovere un futuro sostenibile e creare valore duraturo per il nostro territorio”.

“Il progetto di teleriscaldamento di Valdagno rappresenta un esempio concreto di come condividere in modo efficace l’energia tra le diverse realtà presenti in un territorio -dichiara Francesco Demichelis, Responsabile Direzione Teleriscaldamento Edison Next -. A questo risultato si è giunti grazie a una collaborazione efficace e costruttiva con il Comune di Valdagno e Marzotto Group, che ha aperto le porte del suo stabilimento mettendo a disposizione i suoi spazi per accogliere la nuova centrale di teleriscaldamento di cui beneficerà l’intera comunità locale. La nuova rete garantirà, infatti, un uso più efficiente dell’energia, la riduzione delle emissioni, migliorando la qualità dell’aria, e favorirà lo sviluppo della filiera economica locale”.

La nuova rete di teleriscaldamento si estenderà per circa 6 km lungo tutto il nucleo urbano di Valdagno, andando a servire utenze private e pubbliche con un fabbisogno termico annuo complessivo pari a circa 22 GWh, equivalente a quello di quasi 3.500 famiglie. L’avvio dei lavori, previsto entro il primo semestre 2026, permetterà di realizzare una nuova rete di teleriscaldamento alimentata, in parte, da un impianto cogenerativo ad alto rendimento a gas naturale di potenza pari a 2 MW elettrici e 2 MW termici, e in parte da una caldaia a biomassa legnosa di potenza pari a 3 MW termici. A integrazione è prevista una caldaia di back up a gas naturale per garantire continuità di servizio in presenza di manutenzioni.

Il nuovo impianto consentirà di soddisfare il fabbisogno energetico delle utenze allacciate con oltre il 42% di energia da fonti rinnovabili e di ridurre i consumi di gas naturale fino a un massimo di 3 milioni metri cubi all’anno. Le emissioni in atmosfera si ridurranno così fino a circa il 47%, pari a oltre 5.000 tonnellate di CO2 all’anno. Dal punto di vista delle utenze allacciate, il passaggio dai singoli generatori di calore alimentati da gas fossile al teleriscaldamento porterà a un risparmio sulla spesa di riscaldamento tra il 10% e il 20%, anche grazie al venir meno delle spese legate alla manutenzione delle singole centrali termiche.

Le utenze allacciate, inoltre, potranno beneficiare dell’incremento del valore degli immobili grazie al miglioramento della classe energetica legato all’abbattimento dell’utilizzo di combustibili fossili. I lavori di realizzazione della rete di teleriscaldamento, inoltre, saranno anche l’occasione per effettuare interventi di miglioria del manto stradale e per predisporre l’infrastruttura idonea allo sviluppo di una serie di servizi per aumentare la sicurezza degli spazi pubblici, come impianti semaforici e di attraversamento pedonale intelligenti, monitoraggio della qualità dell’aria, hub di ricarica per veicoli elettrici e cartellonistica smart.

– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.

Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.