Torna l’ora legale, stanotte lancette avanti un’ora

Puntuale in ogni ultimo weekend di marzo, torna l’ora legale: stanotte alle due si spostano in avanti le lancette dell’orologio, posizionandole sulle ore tre. L’ora legale resterà in vigore per tutto il periodo della bella stagione, fino a domenica 25 ottobre, quando tornerà l’ora solare. I dispositivi elettronici e quelli collegati alla Rete, ad esempio pc, tablet, smartphone e smartwatch, si aggiornano automaticamente, mentre occorre spostare manualmente apparecchi e orologi analogici.
Il risparmio energetico è certificato, anche se non tutti affrontano con favore lo spostamento delle lancette in avanti. Secondo Terna, nel 2025, nei sette mesi di ora legale dello scorso anno il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi di energia per 310 milioni di kWh, pari al fabbisogno medio annuo di circa 120 mila famiglie. Il dato si traduce in un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro. I benefici dell’ora legale riguardano anche l’ambiente: il minor consumo elettrico ha infatti consentito di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 145 mila tonnellate.
Tra l’altro, l’orario in cui spostare le lancette dell’orologio, tra le due e le tre di notte, non è stato scelto a caso. Il cambio dell’ora avviene in un momento in cui ci sono meno treni e aerei in movimento, limitando al massimo i possibili fraintendimenti sul momento di partenza e di arrivo.
Effetti del cambio dell’ora anche sul sonno. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che nei giorni successivi al passaggio all’ora legale si osservano effetti misurabili sulla salute umana e sulla sicurezza: si va dall’aumento degli infarti miocardici acuti (+3/4%) fino alla crescita degli infortuni sul lavoro (+5/6%) e degli incidenti stradali, con errori legati alla riduzione dell’attenzione come conseguenza del minore numero di ore di sonno. Anche una breve alterazione del ritmo circadiano, come quella derivante dal cambio dell’ora, può avere effetti misurabili sull’organismo: il sonno diventa meno profondo e ristoratore, aumenta la stanchezza durante il giorno, la concentrazione si riduce e possono comparire temporanee alterazioni dell’equilibrio metabolico. Il cambio, anche di una sola ora, provoca un aumento degli ormoni dello stress, una maggiore attivazione del sistema nervoso simpatico e un’alterazione di diversi meccanismi metabolici.