Dramma a Porto Viro: operaio vicentino muore precipitando da un silos

E’ un operaio vicentino di origini moldave la vittima dell’ennesimo infortunio mortale sul lavoro avvenuto questa mattina (3 aprile) a Contarina di Porto Viro (Rovigo).
L’infortunio mortale è avvenuto nell’ex zuccherificio di Porto Viro, poco dopo le nove. La vittima è Sergiu Sirbu, di 52 anni: abitava a Vicenza e lavorava in appalto per un’azienda vicentina, la Edil Ponteggi Valente di Bolzano Vicentino, azienda specializzata nel noleggio, allestimento e smontaggio di ponteggi. L’operaio stava smontando i ponteggi di un silos usato per la conservazione dello zucchero della Coprob Italia Zuccheri.
Secondo quanto ricostruito, il 52enne sarebbe precipitato da un silos, da una altezza di oltre dieci metri, che ha avuto esito letale. Inutili i soccorsi: l’operaio è morto praticamente sul colpo. Sul posto, oltre al personale del Suem 118,si sono precipitati anche i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale dello Spisal, l’ufficio dell’Ulss 5 Polesana che si occupa della sicurezza sul lavoro e che, nel caso di incidenti, svolge anche le funzioni di polizia giudiziaria.
Il comunicato di Coprob Italia-Zuccheri e la reazione dei sindacati
“La Cooperativa esprime cordoglio e vicinanza ai famigliari della vittima. Il lavoratore era un dipendente con una consolidata esperienza e appartenente a una azienda appaltatrice esterna. Attualmente la dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento e la Cooperativa rimane a piena disposizione delle Autorità e degli Enti competenti”. Lo afferma in una nota la Coprob Italia-Zuccheri in merito all’infortunio mortale di questa mattina nell’ex zuccherificio di Porto Viro.
“Oggi venerdì di passione – dichiara il segretario generale Uil Veneto Roberto Toigo – che in Veneto si ripete più di 100 volte l’anno. Nel 2025 gli infortuni mortali in Veneto sono stati 111, quello accaduto oggi nell’ex zuccherificio di Porto Viro è il nono dall’inizio dell’anno. Dalle poche informazioni in nostro possesso, si trattava di un operaio di una ditta edile che stava smontando un ponteggio. Purtroppo, si tratta ancora una volta di una caduta dall’alto, che è diventata una delle circostanze che si verificano con più frequenza. Al di là dei proclami, al di là delle dichiarazioni, sembra che alle Istituzioni il tema non interessi. Panta Rei, tutto scorre, domani è un altro giorno. E’ un atteggiamento intollerabile, al quale diciamo di no”.
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