Molise, situazione migliorata dopo la frana di Petacciato. Governo al lavoro con nuove risorse

Migliora la situazione maltempo nel Basso Molise dopo la frana di Petacciato, definita “storica” dal capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. “Tutti i sensori che in questo momento sono normalmente presenti sia sulla linea ferroviaria, che sulla linea autostradale, sono stati messi a disposizione del centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile, che ha appena finito di fare un un sopralluogo” ha detto Ciciliano, secondo il quale “La situazione appare migliore rispetto a quello che era il quadro iniziale”.
Il Governo intanto affronterà già nella seduta di oggi (9 aprile) del Consiglio dei ministri l’emergenza connessa alla frana che ha interessato il Molise, mediante l’adozione di un provvedimento recante un primo iniziale stanziamento di risorse finalizzato al ripristino della rete ferroviaria, dell’Autostrada A14 e della Strada Statale 16. La decisione è stata assunta nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Sergio Liardo, nonché i vertici di Ferrovie dello Stato, RFI, ANAS e Autostrade per l’Italia.
Le misure. Anas ha attivato un piano di intervento straordinario per fronteggiare le gravi ripercussioni sulla viabilità provocate dal movimento franoso che ha interrotto l’autostrada A14 Bologna-Taranto tra Vasto Sud e Termoli. Per gestire l’imponente deviazione del traffico sulla rete stradale ordinaria sono state messe in campo tutte le risorse della struttura territoriale del Molise con l’impiego delle 112 unità dedicate. A supporto della task force locale sono giunte ulteriori 18 unità straordinarie provenienti dalle strutture Anas di Lazio, Sardegna e Calabria per un totale di 130 operatori impegnati h24.