Cena a sorpresa per i 57 anni di karate di Oscar Comparin

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Quando il maestro Oscar Comparin lo scorso 24 aprile è entrato al ristorante ai Cappuccini a Thiene era convinto di trovarsi con qualche amico e la famiglia e non sapeva che ad accoglierlo c’erano 40 anni di vita di palestra, di karate, di cinture di tutti i colori e di meravigliosi ricordi.
57 anni di carriera nel mondo del karate e 55 di karate a Thiene, per lui che quell’arte marziale l’ha portata nel vicentino, precursore anche a livello nazionale, per i suoi vecchi allievi meritavano di essere celebrati. “Una mia ex allieva degli anni ’80 mi aveva chiesto una piccola rimpatriata già l’anno scorso, ma non me la sentivo – ha spiegato Oscar Comparin – Quest’anno ho accettato ma pensavo fossimo al massimo una decina di persone. E’ stata una gioia immensa rivedere i miei primi allievi, tutti insieme, a farmi questa sorpresa per festeggiarmi”.

Una quarantina di persone, piombate a Thiene direttamente dagli anni ‘70 e ’80 quando, giovani allievi del maestro Comparin, si cimentavano sul tatami. Oggi adulti, ancora sportivi, ognuno con la sua vita ma con il cuore ancora in palestra. “Abbiamo trascorso una bellissima serata all’insegna dell’amicizia, dei ricordi, degli anni che ci hanno visti insieme – ha raccontato Oscar Comparin ancora visibilmente emozionato – Ricordi di quando eravamo giovani ed il karate qui era una novità assoluta. Siamo sempre rimasti in contatto in qualche modo, ma non avrei immaginato di trovarci insieme a tavola”. Oscar Comparin, 76 anni di Arsiero, aprì la sua prima palestra proprio ad Arsiero nel 1970 e nel 1971 aprì l’AS Centro Sport a Thiene. Una novità assoluta sia le palestre che le arti marziali, e da allora Comparin non si è mai fermato.

“Spesso mi fermo e penso a quando ho cominciato e a come è cambiato il mondo fino a oggi – dice con la voce che ogni tanto si spezza – Un tempo, e questa cena e queste amicizie lo dimostrano, si costruivano rapporti anche nel mondo della palestra. Siamo rimasti amici dagli anni ’70 e ’80 e i giovani che hanno cominciato con me negli anni ’90 ancora si sentono a casa qui palestra, sia a Thiene che ad Arsiero. Non credo che oggi sia più possibile creare questi legami, oggi mi sembra tutto mordi e fuggi, mi sembra ci sia più superficialità. Vedere tutte queste persone dopo quasi 50 anni, con la nostra vita vissuta e nonostante tutto la grande gioia di rivederci, è stato bellissimo – ha concluso – Sono orgoglioso di questo affetto che mi è stato dimostrato. A questa cena mancavano alcune persone, che non era stato possibile contattare. Alla prossima cena spero di vedere anche loro”.

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