Nicotine pouches, è boom di vendite tra i giovani. Oms: “è una sfida per la salute pubblica”

Per l’Oms, “non si tratta solo di una tendenza di mercato, è una sfida per la salute pubblica”. “Questi prodotti – aggiunge l’Organizzazione – sono progettati per creare dipendenza ed è fondamentale proteggere i giovani dalle manipolazioni dell’industria”. Al momento circa 160 paesi non hanno una regolamentazione specifica sulle bustine di nicotina, mentre 16 paesi ne vietano la vendita e 32 le regolamentano in qualche modo.
Il giro d’affari. Le vendite al dettaglio di bustine di nicotina hanno raggiunto oltre 23 miliardi di unità nel 2024, con un aumento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente, afferma l’Oms. Il mercato globale delle bustine di nicotina valeva quasi 7 miliardi di dollari nel 2025.
I danni della nicotina. L’Oms ricorda che la nicotina stessa crea forte dipendenza ed è dannosa, in particolare per bambini, adolescenti e giovani adulti, il cui cervello è ancora in fase di sviluppo. L’Organizzazione ricorda che “l’esposizione alla nicotina durante l’adolescenza può influenzare lo sviluppo cerebrale, con ripercussioni sull’attenzione e sull’apprendimento” e “aumenta anche il rischio cardiovascolare. Inoltre, l’uso precoce di nicotina può aumentare la probabilità di dipendenza”.
Il rapporto dell’Oms, intitolato “Smascherare le tattiche e le strategie di marketing che alimentano la diffusione delle bustine di nicotina” è il primo sull’argomento. Sottolinea in particolare che in molti Paesi la regolamentazione è limitata o assente e le lacune normative espongono i giovani a forti rischi. Esorta quindi i governi ad agire rapidamente con solide misure.
Le tattiche di marketing. Il rapporto sottolinea come le confezioni delle bustine di nicotina, sfruttino design eleganti e discreti oppure imitano le confezioni di caramelle o di marche di dolciumi, utilizzano aromi accattivanti e sfruttano il seguito degli influencer, veicolando un messaggio ‘falso’ che le descrive come meno pericolose.
Per questo l’Oms chiede ai governi ad adottare una regolamentazione completa che includa misure quali i divieti o forti restrizioni sugli aromi, il divieto di pubblicità, chiare avvertenze sanitarie sulle confezioni e limiti alla quantità di nicotina consentita.