Schiamazzi e degrado nella zona ovest: il Questore mette i sigilli a un bar

Fuochi d’artificio in mezzo alla strada, schiamazzi a ogni ora e clienti molesti, spesso alterati dall’alcol e già conosciuti alle forze dell’ordine. Una situazione di degrado che ha spinto il Questore di Vicenza Francesco Zerilli, a decretare la chiusura forzata per sette giorni di un bar nella zona ovest della città, sospendendone l’attività. Il provvedimento è stato adottato in seguito all’acquisizione di 3 esposti da parte dei condomini e dei residenti della zona che lamentavano come il locale fosse diventato punto di aggregazione per persone pericolose e fonte di rumori molesti a tutte le ore, culminati anche con l’accensione di fuochi d’artificio sulla strada di fronte al locale da parte degli avventori.
A seguito delle segnalazioni sono partiti i controlli, culminati il primo febbraio con una cliente del bar, con numerosi precedenti penali e di polizia, che è stata denunciata per aver offeso gli agenti impegnati nelle verifiche amministrative. A marzo poi una multa al gestore, sanzionato poiché somministrava bevande ed ospitava un piccolo concerto musicale senza aver richiesto le licenze al Comune. Infine, il 24 aprile, all’interno del locale sono stati controllati e identificati numerosi avventori con precedenti penali e di polizia, alcuni dei quali in evidente stato di ebbrezza alcolica, talmente alticci da infastidire e importunare gli agenti durante i controlli.
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