Nell’anticipo della 38esima giornata di serie A si chiude con un pareggio la stagione di Fiorentina e Atalanta, che impattano 1-1 al Franchi. I viola chiudono il campionato con 42 punti, i bergamaschi a quota 59 e sono qualificati in Conference League.
Il match. Gli ospiti approcciano meglio la partita e impegnano subito Christensen in tre parate con Samardzic e Musah, ma sono i padroni di casa a salire improvvisamente sull’1-0 al 39’: Piccoli riceve palla in profondità, supera Ahanor e buca Sportiello sul primo palo, complice un errore del portiere atalantino. Nell’area di rigore opposta è invece sempre Christensen a rispondere presente sull’iniziativa di Ahanor in avvio di ripresa, mentre Sportiello è bravo a deviare in corner il bellissimo calcio di punizione che Mandragora stava per infilare sotto l’incrocio dei pali al 60’. Un quarto d’ora più tardi è invece un insuperabile Christensen a fermare pure Sulemana, con il portiere danese che si conferma così il migliore in campo per distacco. Di puro istinto è poi la parata di Sportiello su Fabbian, mentre il classe 2005 Dominic Vavassori fa il suo esordio in Serie A con l’Atalanta all’82’. Passano pochi istanti e Comuzzo inciampa in uno sfortunato autogol, fissando il risultato sull’1-1: nel tentativo di anticipare Scamacca sul cross di Zappacosta, il difensore viola finisce con lo spingere il pallone nella propria porta. Il triplice fischio ufficializza allora l’1-1 finale.
È il Sudtirol a restare in Serie B, mentre il Bari retrocede in C. Dopo lo 0-0 della gara d’andata, i bolzanini fermano nuovamente i pugliesi sullo stesso risultato anche nel match di ritorno al Druso e si confermano così nel campionato cadetto, condannando gli avversari alla discesa in terza divisione. A premiare il Sudtirol in questo playout è il miglior piazzamento centrato nella classifica stagionale, chiusa al sedicesimo posto, a +1 proprio sul Bari.
Oggi in campo alle 18.00 Bologna – Inter mentre questa sera alle 20.45 sarà la volta di Lazio – Pisa.