Lutto in paese, ciclista 65enne si accascia a pochi metri da casa dopo un giro in bici

La discesa da Staro verso il paese era un percorso che Giovanni Corradin conosceva come le sue tasche. Ieri sera, poco prima delle 19, quel tratto della provinciale 246 all’altezza delle Fonti Margherita è diventato invece il teatro di una tragedia che ha scosso l’intera comunità. Corradin, 65 anni, figura molto conosciuta a Valli del Pasubio, è stato colto da un malore improvviso mentre pedalava verso casa, a poche decine di metri dalla sua abitazione di via Rompi.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe avvertito il malessere in tempo per accostare la bicicletta e fermarsi sul margine della carreggiata. Un testimone avrebbe assistito alla scena, comprendendo immediatamente la gravità della situazione e chiamando i soccorsi. Nel giro di pochi minuti sono arrivati i sanitari del Suem 118 con ambulanza, automedica ed elisoccorso decollato da Padova. Le manovre di rianimazione sono proseguite a lungo, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Per Corradin non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di rito, mentre la notizia ha iniziato a diffondersi rapidamente in paese, lasciando sgomenta una comunità che conosceva bene il 65enne e la sua famiglia. Corradin aveva alle spalle una vita da bancario, ma la sua presenza andava ben oltre la professione. Era un volto familiare nelle iniziative del territorio, un uomo che sapeva farsi voler bene con discrezione e disponibilità. Assieme alla moglie, docente di lingue, formava una coppia molto stimata. Negli ultimi anni aveva scelto di dedicare parte del suo tempo alla casa di riposo Penasa, dove ricopriva il ruolo di consigliere nel consiglio di amministrazione: un impegno che portava avanti con serietà e spirito di servizio, convinto del valore sociale di quel lavoro silenzioso.

Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona gentile, sempre pronta a dare una mano, capace di costruire rapporti sinceri senza mai mettersi in mostra. Una presenza costante, ma mai invadente, che aveva saputo intrecciare legami profondi con tante persone del paese. La sua morte improvvisa lascia un vuoto difficile da colmare. In queste ore, a Valli del Pasubio, il dolore si mescola all’incredulità: Giovanni Corradin se n’è andato così, in un tardo pomeriggio di maggio, lungo una strada che aveva percorso mille volte. E la comunità, oggi, si stringe attorno alla sua famiglia con un affetto che racconta molto più di qualsiasi parola.

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