Calcio, serie A: Roma e Como in Champions

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Come era prevedibile, l’ultima giornata del massimo campionato di calcio ha regalato emozioni per cuori forti fino all’ultimo respiro, tra corsa Champions e lotta salvezza. Fuochi d’artificio finali con il crollo del Milan in casa contro il già salvo Cagliari e il pareggio della Juventus nel derby con il Torino; una stracittadina insanguinata e rovinata dai gravissimi scontri esplosi prima dell’inizio del match.

E così, il prossimo anno il Diavolo e la Vecchia Signora faranno solo l’Europa League. In Champions League con l’Inter campione d’Italia e il Napoli secondo in classifica, ci vanno Roma e Como. I giallorossi passano in casa del Verona, i lariani ne fanno quattro alla Cremonese che retrocede con Verona e Pisa. Il Lecce allo stadio Via del Mare supera 1-0 il Genoa di Daniele De Rossi e resta in Serie A. Completano il quadro del 38esimo turno, due platoniche sfide: Parma-Sassuolo 1-0 e Napoli-Udinese 1-0.

Il fallimento di Milan e Juventus fa decisamente rumore. Un fallimento che a breve scatenerà dei veri e propri sisma anche a livello societario, non solo tecnico: Allegri e Spalletti sono già sulla graticola. Rossoneri molli a San Siro e il Cagliari domina vincendo 2-1. Un dato che dice tutto, migliore in campo dei padroni di casa: il portiere Maignan. A Torino il “Derby della Mole” inizia con 45 minuti di ritardo a causa degli incidenti pre-partita e la contemporaneità delle partite va subito a farsi benedire rischiando di falsare questo gran finale. Sul campo, i granata inchiodano i cugini sul 2-2: la Juve di oggi è solo Vlahovic autore di una doppietta. Ma, alla luce dei successi di Roma e Como, ai ragazzi di Spalletti non sarebbe bastata nemmeno la vittoria. Solo applausi per i giallorossi che chiudono al terzo posto e per i comaschi che riscrivono la storia: fino a ieri era solo Europa League, ora è una ancor più storica qualificazione alla Champions.

Il capolavoro del Gasp e la favola del Como. La Roma che torna a qualificarsi per la Coppa Campioni dopo ben 8 anni (l’ultima partecipazione risaliva alla stagione 2018-19) è il miracolo sportivo di Gian Piero Gasperini che ha sempre creduto in questo obiettivo e che ha compattato il gruppo dopo la sfuriata e la cacciata di Claudio Ranieri. All’ultima curva la banda del Gasp batte 2-0 il Verona al Bentegodi con reti del solito Malen e di El Shaarawy al passo d’addio. Nota di merito per l’attaccante olandese: arrivato dal mercato di gennaio chiude con 14 reti all’attivo, ovvero al secondo posto della classifica marcatori come Douvikas del Como. Capocannoniere: Lautaro Martinez con 17 gol. Il Como, invece, come detto, ha riscritto la storia dopo averla già fatta centrando per la prima volta l’accesso alle Coppe Europee. La bella squadra di Fabregas passa 4-1 in casa della Cremonese condannando i grigiorossi alla retrocessione.