Torna il Lumen a Campo marzio, dieci giorni di musica e non solo

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Dopo il successo delle edizioni precedenti, torna il Lumen Festival, l’evento musicale e culturale che dal 2013 trasforma il cuore di Vicenza in un palcoscenico di musica, arte e creatività. La 13ª edizione si terrà dal 18 al 28 giugno 2026 e promette di regalare un’esperienza unica, con artisti di spicco e nuovi talenti, talk, dj set, food trucks e tanto altro.

Dal 18 al 21 giugno, per la prima volta il festival sarà la sede del CaterRaduno, lo storico meeting annuale della trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2, condotta da Sara Gambotti e Massimo Cirri. Come da tradizione, il CaterRaduno prevederà, nell’arco di quattro giornate e serate, un calendario di appuntamenti ed iniziative ad ingresso gratuito tra concerti, stand-up comedy, talk, sport e molto altro, che sarà presto annunciato.

Tra gli appuntamenti già annunciati figura quello di venerdì 19 giugno, quando sul palco saliranno i Marlene Kuntz per un imperdibile concerto gratuito. I Marlene Kuntz tornano a far rumore per celebrare i trent’anni de “Il Vile”, il disco che nel 1996 li ha consacrati come l’anima più cruda e poetica del rock alternativo italiano. Non è solo un anniversario, ma un ritorno alle origini in cui la band riporta dal vivo l’energia incendiaria di brani come Retroscena e 3 min. Un rito collettivo per chi c’era allora e per chi vuole scoprire oggi la forza di un disco che non ha mai smesso di bruciare, oltre agli altri brani storici del repertorio dei Marlene.
In apertura ci saranno i Sì! Boom! Voilà!, collettivo noise-punk nato dall’incontro esplosivo tra Roberta Sammarelli (Verdena), N.A.I.P., Giulio Ragno Favero, Davide Lasala e Giulia Formica. Il loro primo disco omonimo, uscito a gennaio, è un debutto diretto, essenziale, senza sovrastrutture.

Sabato 20 giugno la giornata prevederà una serie di appuntamenti legati al CaterRaduno, mentre la sera il palco sarà tutto del cantautore siciliano Marco Castello. Senza dubbio tra gli artisti più interessanti che il panorama della musica italiana abbia partorito negli ultimi anni, Marco Castello si laurea in tromba jazz a Milano, ma è polistrumentista capace di suonare, oltre alla tromba, batteria, chitarra e piano, abile con la voce e soprattutto con la penna. Protagonisti del suo show saranno i brani del suo terzo album “Quaglia Sovversiva”, insieme a tutto il suo repertorio più amato, per una serata che si preannuncia indimenticabile.
Ad aprire la serata sarà invece Nico Arezzo, un altro giovane cantautore siciliano reduce da una strabiliante esibizione sul palco del Primo Maggio a Roma. L’ingresso prevede un biglietto acquistabile online o alla porta.
Ancora da annunciare gli appuntamenti che chiuderanno il CaterRaduno domenica 21 giugno, mentre il festival rimarrà chiuso lunedì 22 e martedì 23 giugno.

Si riparte mercoledì 24 giugno con il concerto di Tutti Fenomeni, al Giorgio Quarzo Guarascio, una delle figure più originali della scena indipendente. Romano, classe 1996, è cresciuto con il mito di Battiato pur muovendo i primi passi nell’era della trap: un contrasto che ha generato uno stile unico, capace di mescolare citazioni colte (da Mozart a D’Annunzio) e riferimenti pop (da Berlusconi a Elon Musk). Dopo i successi di “Merce Funebre” e “Privilegio Raro” — veri e propri piccoli culti prodotti da Niccolò Contessa (I Cani) — e il debutto sul grande schermo come attore protagonista nel film “Enea” di Pietro Castellitto, l’artista ha pubblicato a inizio anno il suo ultimo lavoro, “Lunedì”, prodotto da Giorgio Poi, che segna una maturazione artistica che lo allontana dalle origini rap per abbracciare una forma canzone più luminosa e orchestrale.
Prima di lui, spazio a le irossa, giovanissima band torinese a cavallo tra post-punk, indie e art-rock che ha conquistato la critica.

Spazio poi ai migliori talenti del rap giovedì 25 giugno, con protagonisti Ele A e Promessa. La prima è la rapper donna più seguita e amata d’Italia: classe 2002, originaria di Lugano, la sua musica è un manifesto di amore per il rap “puro”. Dopo il successo degli EP “GLOBO” e “ACQUA”, ha consolidato il suo status con il primo album ufficiale “Pixel” (2025). Il suo talento è certificato da collaborazioni con pesi massimi come Guè, MACE, Neffa, Franco126 e Colapesce, per citarne alcuni.
Prima di lei si esibirà Promessa, classe 2003 originario di Milano. Dopo essersi fatto notare con i successi di “DANZA DEL GRANO” e dell’EP “VITE SGRAMMATE”, che hanno raccolto milioni di streaming, si è confermato come uno dei profili più credibili della scena urban. Con l’uscita nel 2026 dell’album “MORENDO AD OCCHI APERTI”, l’artista ha messo definitivamente a fuoco il proprio vissuto e lo ha confermato come uno dei protagonisti della nuova scena rap italiana.
Ad aprire la serata saranno la rapper vicentina Nyiama e il padovano Gio Fog, vincitore dell’Underdog Contest, il concorso per selezionare artisti emergenti lanciato per la prima volta 4 anni fa dal Lumen Festival.

Dal rap si passa alla trap venerdì 26 giugno: non una serata qualunque, ma l’unica data di reunion dal vivo della Sugo Gang, collettivo vicentino che, tra 2017 e 2018, è stato tra i protagonisti assoluti dell’esplosione della trap nel nostro Paese. Sul palco, di nuovo insieme dopo tanti anni, Mambolosco, Nashley, Edo Fendy, Kerim e il loro produttore Nardi. Prima di loro ci sarà spazio per uno show di freestyle del cypher Rimerie Vicentine e, a chiudere la serata, un dj set di Back To 2016, il format che suona le hit storiche della trap italiana.
Sabato 27 giugno il protagonista sul palco sarà okgiorgio, al secolo Giorgio Pesenti. Musicista e produttore bergamasco, si è distinto negli ultimi anni per un approccio originale all’elettronica, basato sulla decostruzione di suoni e l’uso di voci eteree. Il suo stile unisce i ritmi della dance a una dimensione più intima e riflessiva. Dopo i primi EP “ok” e “ok?”, ha pubblicato nel 2025 il “KO Mixtape”, un progetto che mette al centro la sperimentazione sonora e la scrittura immediata. Già attivo con performance dal vivo tra Italia, Europa e Stati Uniti, è oggi considerato uno dei produttori più interessanti della nuova scena.
Prima di lui toccherà a Nashley, artista nato con la trap ma che oggi abbraccia l’indie e il pop, e in chiusura di serata un afterparty a cura dei DJ di èora, collettivo vicentino estremamente attivo e popolare nell’ambito della dance music.

La tredicesima edizione del festival si chiuderà domenica 28 giugno con una grande serata con ingresso a offerta libera, che vedrà esibirsi i Casino Royale. La band è tra le formazioni più longeve in Italia: nasce nel 1987 in una Milano post-punk e con il suo Ska ribalta palchi con un suono caldo, pieno di fiati e carico di energia. L’occasione per rivederli live sarà quella del 30º anniversario del loro album più amato, “Sempre più vicini”, un disco che ha lasciato il segno nella musica italiana e che ancora oggi suona tutto fuorché datato.
Qualche info pratica: in un periodo in cui il costo degli eventi dal vivo continua a crescere, Lumen Festival si impegna a mantenere la cultura accessibile a tutti. I biglietti per il festival sono acquistabili su TicketSms al prezzo di 12 euro + DDP per il biglietto giornaliero (ad eccezione della serata di Marco Castello che prevede un biglietto più alto e alle iniziative ad offerta libera) e 49 euro + DDP per l’abbonamento a tutte le giornate, offrendo un’esperienza di qualità a un prezzo ridotto rispetto alla maggior parte degli altri eventi e festival dello stesso calibro in Italia.

Instagram: @lumenfestival
Facebook: @lumenfestival
 Sito Web: lumenfestival.com

Paolo Tedeschi

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