Idf arresta studente diretto a Roma: “E’ un terrorista di Hamas”

E’ stato arrestato dall’Idf prima di arrivare a Roma, l’ingegnere Mahmoud Al Najjar. Era riuscito a entrare nella lista degli studenti palestinesi ammessi ai percorsi di studio universitari in Italia. Martedì 2 giugno stava per lasciare Gaza insieme a un gruppo di altri 17 giovani diretti a Roma,all’università di Tor Vergata. Ma al valico di Kerem Shalom, Al Najjar è stato arrestato dall’Idf con l’accusa di essere un membro operativo della brigata Nord di Hamas e di aver preso parte al massacro del 7 ottobre 2023.
Secondo il racconto del giornalista Muthanna al-Najjar al media di Gaza, “Mahmoud, originario di Jabaliya, è stato arrestato martedì 2 giugno dopo aver finalmente ottenuto il permesso di lasciare la Striscia e recarsi all’Università di Tor Vergata a Roma, dopo mesi di sforzi per ottenere un permesso di uscita”.
Drop Site riferisce pure che “Mahmoud ha pubblicato tre articoli di ricerca accademica” e che dopo l’arresto sarebbe “stato portato in un luogo sconosciuto”. La sua famiglia non avrebbe “ricevuto alcuna informazione” in merito. Inoltre, secondo il giornalista, il presunto studente “è l’unico sopravvissuto della sua famiglia”, che sarebbe stata uccisa in un raid israeliano.
A tradirlo al Valico di Kerem Shalom potrebbe essere stata la tecnologia israeliana: potrebbe essere stato tradito dai video che Hamas ha postato online dai kibbutz del sud di Israele durante il massacro. Le facce dei 7mila che assaltarono Israele sono nella lista dell’unità speciale che dà la caccia ai miliziani del 7 ottobre.
Gli altri studenti intanto sono arrivati a Roma. Dallo scorso autunno sono già arrivati in Italia da Gaza 229 universitari