Sabbia, una rete da pallavolo, festa e amicizia: il sogno di Ciano è realtà

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Sono state giocate sabato 20 giugno, subito dopo l’inaugurazione ufficiale, le prime partite di beach volley a Sarcedo presso il nuovo campo in via Generale Dalla Chiesa, presso gli impianti sportivi e sicuramente da dove è ora avrà sorriso, Luciano Castello – per tutti Ciano – scomparso nell’ottobre scorso a 59 anni dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco proprio sulla sabbia di quello sport che tanto amava.

Era infatti il suo sogno – “Il sogno di Ciano” – quello che anche Sarcedo, il paese dove ha sempre abitato e dove aveva famiglia ed amici, ci fosse un campo dove giocare in compagnia alla pallavolo sulla sabbia. Così, poco dopo la sua dipartita, amici e amiche hanno deciso: quel sogno andava realizzato in suo nome. Sabato, dopo mesi di lavori, la disponibilità dell’amministrazione comunale che ha messo a disposizione un campo da tennis in stato di abbandono, e tante ore di volontariato, gli amici e i compagni di squadra di “Sudomagodo” hanno centrato l’obiettivo. “La nostra missione – spiega Mariangela Brunello a nome di tutti – nel perseguire questo traguardo, era una sola: realizzare il sogno di Ciano. Non potevamo accettare l’idea di non averlo più con noi in campo”.

Positivo, allegro, generoso: queste erano le caratteristiche di Luciano Castello che chi gli voleva bene sta cercando di mantenere vivi trasferendoli in un progetto. “Guidati ed orchestrati magicamente dalla sua presenza costante, gli abbiamo dato vita”, spiega ancora Mariangela. “Il sogno di Ciano” non sarà però un semplice campo da beach volley: sarà anche il campo della solidarietà, dell’amicizia e della perseveranza. “L’idea è nata all’interno della nostra squadra per reagire e superare il momento del dolore, ma si è allargata velocemente, contagiando chiunque lo abbia conosciuto e amato. La grande e costante partecipazione di tantissime persone in questo intenso periodo ci ha sostenuto e ci ha dato la forza per arrivare in fondo” spiega a nome di tutti.

L’inaugurazione
All’inaugurazione era presente per il taglio del nastro la sindaca Miria Fattambrini e buona parte dell’amministrazione comunale, ma soprattutto c’erano papà Marcello e i fratelli Massimo e Riccardo con le loro famiglie. “Ci piace l’idea che questo campo sia un luogo felice – ha detto il fratello Massimo Castello a nome della famiglia dopo aver ringraziato chi ha reso l’iniziativa possibile – per amici, famiglie e nuove generazioni, pieno di voci, risate, passione per lo sport e la voglia e la gioia di stare insieme. Un luogo felice dove Luciano c’è!”.

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