Mondiali: Francia al primo posto. Il Senegal sogna il ripescaggio

Due partite senza storia mandano in archivio il Girone I dei Mondiali 2026. Nel big-match per il primo posto, poker della Francia alla Norvegia e transalpini a punteggio pieno con 9 punti. Nei sedicesimi di finale affronteranno una delle migliori terze. Gli scandinavi, invece, devono accontentarsi della piazza d’onore con 6 punti e nel prossimo turno sfideranno la Costa d’Avorio. Nell’altro match del raggruppamento, cinquina del Senegal all’Iraq e adesso gli africani, nonostante i soli tre punti in classifica, hanno buone possibilità di accedere alla fase a eliminazione diretta tra le migliori terze. Iraq delusione totale: tre sconfitte su tre, un solo gol segnato e ben 12 incassati.
Francia-Norvegia 4-1. Totale dominio dei francesi, anche perchè il commissario tecnico norvegese Solbakken ricorre a un ampio turn over. Francia letteralmente scatenata: pronti via e Mbappé fa tremare la traversa con un tiro dal basso in alto. Al 7′ poi il fuoriclasse del Real Madrid serve a Dembelé la palla dell’1-0 e quella del raddoppio al 20′: un gol più bello dell’altro per il Pallone d’oro. Qualche secondo dopo, però, la Norvegia accorcia con Aasgaard. Al 32′ ancora a segno Dembelé che dunque firma la tripletta di serata. Al 50′ il portiere del Milan Maignan para un rigore a Larsen. Il poker è di Doué al 94’.
Senegal-Iraq 5-0. La Nazionale del ct Pape Thiaw demolisce una inesistente selezione irachena, che comunque paga a caro prezzo l’espulsione di Sulaka per fallo da ultimo uomo su Mané al 13′, dopo che Diarra al 4′ aveva portato in vantaggio i Leoni d’Africa. Nonostante la superiorità numerica, però, il Senegal dilaga solo nel secondo tempo: Sarr raddoppia al 56’, mentre Gueye fa doppietta andando in rete al 59’ e al 71’. Chiude i conti Ndiaye, che all’82’ raccoglie l’assist dello stesso Gueye e cala il pokerissimo.
Nell’ultima giornata del girone H, alla Spagna basta un gol di Baena al 45′ per battere l’Uruguay 1-0, complice anche la papera del portiere dell’Estudiantes Muslera, che viene sostituito all’intervallo. La squadra di Bielsa viene eliminata, sorpassata da Capo Verde che sale al secondo posto, mentre una Spagna non brillantissima chiude in testa al gruppo con 7 punti e passa ai sedicesimi, dove sfiderà a Los Angeles una tra Austria e Algeria. Follia Canobbio nel finale. In pieno recupero il giocatore dell’Uruguay commette un bruttissimo fallo sul difensore iberico Cubarsí e viene espulso dall’arbitro. Arrabbiatissimo mette le mani addosso al direttore di gara, Ismail Elfath.
Impresa di Capo Verde: decisivo il pareggio per 0-0 contro l’Arabia Saudita. A Houston finisce a reti inviolate la sfida tra Capo Verde e Arabia Saudita. Classificata al 67° posto nel ranking Fifa prima del torneo, la piccola nazione insulare è rimasta imbattuta nelle tre partite del girone. Il ko dell’Uruguay fa esplodere la festa dei capoverdiani. Ai sedicesimi, in programma il 3 luglio, Vozinha e compagni sfideranno i campioni in carica dell’Argentina.
Nel gruppo G il Belgio batte la Nuova Zelanda 5-1 e chiude in testa il girone, grazie alla migliore differenza reti rispetto all’Egitto. Diavoli Rossi scatenati con Trossard che dopo aver colpito un palo, realizza una doppietta. Il terzo gol porta la firma di De Bruyne, che segna al 66′ con un sinistro da fuori area. Lukaku entra all’85’ e dopo un minuto realizza la quarta rete di testa. A sigillare il match ci pensa poi il milanista Saelemaekers.
Egitto-Iran 1 -1. I ‘Faraoni’ accedono ai sedicesimi come secondi, alle spalle del Belgio. Nel prossimo turno affronteranno l’Australia. Egitto avanti dopo 5′ con Mahmoud Saber. L’Iran ha subito l’occasione per pareggiare ma Taremi si fa parare il rigore dal portiere avversario Shoiber. Al 14′ arriva il gol dell’1-1 firmato Ramin Rezaeian, che la mette dentro dopo una respinta di Shoiber. Annullata una rete per fuorigioco a Khalilzadeh nel finale e poi Ezatolahi colpisce la traversa di testa. Egitto in allarme per Salah, costretto a uscire al minuto 56′ per un problema alla coscia destra. Non dovrebbe essere nulla di grave, ma “siamo in attesa del referto”, ha spiegato l’allenatore Hossam Hassan.