Lavoro in Veneto: cala l’industria, cresce il turismo. E’ boom di contratti brevissimi

Addio certezze, in Veneto è boom di contratti flessibili nel mondo della cultura. Il mercato del lavoro cambia volto, l’industria rallenta e oggi è il turismo a fare da traino. Il mondo economico riflette le fragilità di un contesto pieno di incertezze, non solo a livello globale ma anche a livello nazionale e locale, e questa mancanza di punti fermi pesa sugli imprenditori e condiziona le scelte produttive.

A tracciare un quadro chiaro di questa dinamica è l’assessore regionale a Turismo e Lavoro Lucas Pavanetto, che mette in luce la crescita del comparto del turismo a scapito di quello industriale. Una frenata che si traduce in una diminuzione della crescita occupazionale complessiva, spinta soprattutto dalle performance negative del mondo delle costruzioni, un comparto che dopo un periodo di forte espansione registra ora una flessione significativa. All’interno del Made in Italy, la crisi non colpisce però tutti i settori allo stesso modo: il mondo della moda evidenzia i dati più critici chiudendo con saldo negativo, mentre sono in lieve miglioramento i settori di legno-mobilio, l’occhialeria e le industrie alimentari.

In contrasto con le difficoltà del manifatturiero, la domanda di lavoro cresce nel terziario. Oltre alla spinta del turismo, si registrano incrementi nei servizi di pulizia (+7%) e un “boom” nel comparto dell’editoria e cultura (+98%), guidato però principalmente dalle attivazioni di contratti di brevissima durata legati alle produzioni cinematografiche. I dati evidenziano così un passaggio sempre più marcato verso un’economia guidata dai servizi e la crescita del settore audiovisivo impone l’accettazione di una nuova flessibilità contrattuale.

“Il turismo si conferma essere strategico per l’economia della regione – ha sottolineato Pavanetto – Un comparto sul quale l’amministrazione regionale vuole continuare ad investire con convinzione e visione, puntando sulla qualità, sostenibilità e destagionalizzazione”.

(foto di copertina generata con I.A.)

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